Sicurezza Ambiente s.p.a., arriva l’App di “pronto intervento”

1,7 milioni di litri di rifiuti liquidi tra olio e benzina dispersi sull’asfalto dopo un incidente e circa 200 tonnellate di residui solidi portati via a seguito di sinistri stradali. Chi si occupa della manutenzione delle strade dopo che è avvenuto un incidente? Spesso il compito è affidato alle squadre degli addetti municipali ma da qualche anno anche un’altra realtà si è affacciata sulla scena, riducendo considerevolmente i costi per molti Comuni che hanno deciso di dare in concessione le loro strade. Si chiama “Sicurezza e Ambiente” (SA) ed è un’impresa tutta italiana che dal 2006 ha fatto della sicurezza sulle strade la propria mission. “Ripulire accuratamente il luogo in cui è avvenuto un incidente è fondamentale per ripristinare in tempi brevi la circolazione ed evitare che si verifichino altri sinistri a causa di detriti e liquidi rimasti sul pavimento”, spiega Angelo Cacciotti, Direttore di SA. Inoltre, è opportuno che questo lavoro sia svolto in modo da non inquinare l’ambiente e quindi assicurarsi che questi particolari rifiuti vengano trasportati in adeguate discariche. Attualmente sono 1.700 gli enti pubblici e le società autostradali che hanno affidato la gestione del ripristino post-incidente a Sicurezza e Ambiente Ma i servizi offerti da SA non si fermano solo a questo.

Questa mattina, nel corso di una conferenza stampa, è stato presentata, infatti la Carta servizi di SA. Si tratta di un pacchetto di servizi che di cui i cittadini che decidono di sottoscriverla (a costo di 45 euro l’anno) potranno usufruire. Il meccanismo è semplice: basta scaricare l’App e installarla sul telefonino. Questa, una volta attivata, sarà in grado di funzionare come una sorta di scatola nera e di monitorare costantemente i percorsi fatti in macchina dal possessore. Nel caso di incidente, la centrale operativa di SA è in grado di intervenire in pochi minuti portando assistenza di prima necessità (fotografia del sinistro, eventuale chiamata ai soccorsi sanitari, compilazione dei moduli del CAI e naturalmente procedere al ripristino della messa in sicurezza dell’asfalto). Le ricadute benefiche sui cittadini si dimostrano tali da aver attirato l’attenzione anche delle associazioni dei consumatori. Adiconsum infatti, intuendo le potenzialità della nuova Carta Servizi, si è fatta partener dell’iniziativa. “I motivi dell’interesse”, spiega Ofelia Oliva, Segretario Nazionale Adiconsum, “sono almeno tre: il tema della sicurezza sule strade è da sempre al centro dell’interesse delle associazioni dei cittadini/consumatori; sotto il profilo delle compagnie assicurative, il servizio offerto potrebbe portare nel breve periodo ad una riduzione del costo delle polizze perché la possibilità di cristallizzare la situazione in cui è avvenuto un incidente in maniera oggettiva impedirebbe il proliferare delle frodi; la Carta Servizi può essere considerata una best practice da esportare anche ne panorama europeo”.

Elena Leoparco

Comments are closed.