Accordo AACC-Costa, Confconsumatori: in atto verifica della proposta

In merito all’Accordo raggiunto tra le Associazioni dei Consumatori aderenti al Consiglio Nazionale dei Consumatori e degli Utenti (tutte ad eccezione di Codici, Confconsumatori e Codacons) e Costa Crociere, Confconsumatori fa sapere che è in atto la verifica dei termini della proposta. “La valutazione della proposta (ultimativa) avanzata da Costa crociere deve poter essere ponderata da chi, volendo trovare una soluzione conciliativa, chiede il tempo necessario sia con riferimento alla modifica delle decisioni già assunte dall’Associazione e diffuse ai consumatori, sia con riferimento alle volontà dei cittadini colpiti dal naufragio che si sono rivolti alle sedi di Confconsumatori. Mentre è in corso tale consultazione, è altresì in atto la ponderata verifica dei termini della proposta economica. Solo al termine di tale attività, l’Associazione darà mandato al proprio rappresentante di sottoscrivere l’intesa o di motivare le ragioni del diniego” si legge nella nota diffusa dall’Associazione che ricorda di essere fra i soggetti che hanno chiesto di essere individuati parti offese del reato, riservandosi la costituzione di parte civile, poiché il fatto reato non lede soltanto i diretti malcapitati turisti ma arreca un danno al settore turistico, un danno alla sicurezza quanto meno percepita nella navigazione marittima, un danno a coloro i quali avevano prenotato una crociera ed ora ci chiedono se possono disdire.

 

Secondo l’avv. Marco Festelli, che per l’Associazione sta seguendo la vicenda,  “è troppo presto per parlare di una quantificazione del danno ed in particolare del danno morale, almeno sino a quando non saranno accertate le responsabilità dei singoli e della società Costa Crociere. Il risarcimento cambia a secondo della natura del delitto accertato e dello stress subito dalla persona. Oltre tutto, se è fisiologico che a fronte di un evento nefasto come il naufragio una persona subisca temporanee sofferenze psicologiche, quando queste si somatizzano in via permanente diventano una patologia che provoca un danno di natura biologica anche questo risarcibile”.

 Tiene inoltre ad aggiungere l’Avv. Festelli: “le vittime, una volta firmato l’accordo, non potranno pretendere null’altro per eventuali danni psichici che si manifestassero a distanza dall’evento. Devono quindi essere pienamente consapevoli dell’importanza della firma di accettazione della proposta economica”.

 

 

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