Addebiti per pagamenti con carte di credito, l’ultima dal Tar Lazio

“L’onere per il pagamento con carta di credito non deve rientrare necessariamente nella tariffa se esistono diverse modalità di pagamento senza addebiti (come nel caso in esame); però per rispettare i principi di trasparenza dei prezzi affermati dalla legislazione comunitaria e nazionale, è indispensabile che tali supplementi siano esposti in modo chiaro ed evidente sin dal primo “contatto” con il potenziale cliente: nel sito della Bluexpress, invece, queste informazioni erano scarsamente evidenziate ed il consumatore poteva essere indotto a credere che la tariffa pubblicizzata fosse omnicomprensiva di tutte le commissioni, tasse e supplementi”. E’ quanto si legge in una recente sentenza del Tar Lazio che si è espressa sul ricorso presentata dalla compagnia Blue Panorama avverso una sanzione dell’Antitrust.

L’Autorità aveva, infatti, multato la compagnia perché sul sito internet della società venivano presentate offerte tasse incluse dando inadeguato risalto all’esistenza di costi aggiuntivi connessi al pagamento tramite carta di credito (5 euro nel 2009). L’avvertenza figurava anche nelle diverse schermate del procedimento di acquisto on line, ma tale costo era sommato all’importo del biglietto solo nella schermata finale. Anche il fatto che esistesse per la Bluexpress una modalità di pagamento alternativa, senza addebiti aggiuntivi (anche se la maggior parte delle transazioni avviene tramite carta di credito), non fa venir meno la scorrettezza della pratica commerciale.

Non è la prima volta che l’Antitrust si occupa di pratiche commerciali scorrette nelle vendita online di biglietti aerei: visitando il sito Assoutenti si potrà leggere anche la sintesi di altri provvedimenti.

 

 

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