Alitalia, Konsumer: “Passeggeri abbandonati a Malpensa, faremo denuncia penale”

Ieri sera, circa 80 passeggeri del volo Alitalia Berlino-Torino Caselle sono stati letteralmente abbandonati a se stessi: il volo, per motivi tecnici, è stato dirottato su Milano Malpensa e lì è iniziata una notte da incubo per i passeggeri. A denunciare l’ennesimo caso di interruzione di pubblico servizio da parte della “compagnia di bandiera” è Konsumer Italia, grazie alla testimonianza diretta del proprio consulente Luigi Pocaterra che, suo malgrado, si trovava su quell’aereo.

“Ero con mio figlio sul volo Alitalia che nella tratta Berlino-Torino utilizzava un aereo Air Berlin – racconta il consulente di Konsumer Italia – verso le 20 di ieri sera è atterrato a Malpensa per un problema tecnico sulla pista dell’aeroporto di Caselle. Io e mio figlio, e la stragrande maggioranza degli altri passeggeri, alle 21 avremmo dovuto imbarcarci per Fiumicino. Invece, una volta a Malpensa ci hanno detto di ritirare il bagaglio e poi siamo stati quasi due ore senza alcun tipo di informazione”.

Due ore infinite, in cui i cittadini hanno iniziato a spazientirsi, ma “al banco Alitalia non c’era nessuno”; ad un certo punto un responsabile dell’aeroporto ha allargato le braccia, dicendo: “Vi dovete arrangiare da soli”. “Da lì in avanti i toni si sono fatti più concitati ed è dovuta intervenire la forza pubblica”. Nessun piano per ripartire, nessuna assistenza per il pernottamento, nessun servizio di navetta, neanche una bottiglia d’acqua da bere per la donna incinta che era tra gli 80 malcapitati.

Poi cosa è successo? “Ognuno si è organizzato per conto proprio” denuncia il notaio Pocaterra che ha acquistato l’ultimo biglietto da Linate per Roma in partenza alle 6.30 del mattino seguente, al prezzo di 416 euro, perché di mattina aveva impegni importanti; mentre suo figlio è dovuto rimanere a Milano. C’è stato poi il costo del trasferimento in albergo“. “Molti altri passeggeri si sono accampati sulle sedie dell’aeroporto senza poter bere né mangiare. La cosa più grave – conclude il notaio – è l’interruzione di pubblico servizio: si tratta di un reato penale e l’abbiamo fatto presente alle forze dell’ordine. Ora Alitalia rimborsi tutto fino all’ultimo centesimo”.

Ed è ciò che Konsumer Italia chiederà per tutti coloro i quali hanno subito questa vergognosa vicenda: Konsumer preannuncia un’azione legale nei confronti della compagnia aerea ed una denuncia penale per l’interruzione del servizio. “La tracotanza e la superficialità con cui la ex compagnia di bandiera ha gestito la vicenda meriterebbero le dimissioni dei responsabili – commenta Fabrizio Premuti, presidente Konsumer − Del fatto interesseremo il Ministero competente, ENAV, la stessa compagnia, fiduciosi in un chiarimento”. Chiunque si sia trovato nelle condizioni sopra descritte può mettersi in contatto con l’associazione, scrivendo ad info@konsumer.it. Per assistenza su Torino rivolgersi a: p.farfariello@konsumer.it; su Torino e Milano a: e.fontana@konsumer.it.

Comments are closed.