Caro traghetti, Altroconsumo invita ad aderire alla class action

Prezzi sostanzialmente elevati anche se alti. E’ la fotografia che emerge dal monitoraggio effettuato da Altroconsumo sulle tariffe dei traghetti per la Sardegna secondo cui dal 2010 gli aumenti sono stati pari al 60%. E’ questo il motivo per cui l’Associazione invita i consumatori, che anche quest’anno hanno acquistato un biglietto, ad aderire alla loro class action. Quello che ha notato Altroconsumo durante le indagini è anche che tra le compagnie che operano su territorio nazionale esiste una tendenza all’intesa e al non darsi troppo fastidio. Nel dettaglio, ha constatato che Grandi Navi Veloci e Snav, che sostanzialmente sono la stessa compagnia, fanno esattamente le stesse tratte, a eccezione della Civitavecchia-Olbia. Moby serve le tratte Livorno-Olbia, Piombino-Olbia, Genova-Olbia, Genova-Porto Torres e Civitavecchia-Olbia. Oltre alle tratte toscane, perciò, Moby serve le stesse tratte di Grandi Navi Veloci. Sardinia Ferries serve solo la tratta Livorno-Golfo Aranci, dove non entra in concorrenza con nessun’altra compagnia di navigazione. Tirrenia, invece, serve le tratte per Cagliari da Napoli o da Palermo, le tratte per Arbatax, le tratte per Olbia da Genova o da Civitavecchia e per Porto Torres da Genova. Saremar serve solo la Olbia-Civitavecchia e Porto Torres-Vado Ligure.

Dunque, se si è acquistato anche nel corso del 2012 un viaggio in traghetto da/per la Sardegna con le compagnie Moby, SNAV, Forship e Grandi Navi Veloci, è possibile aderire all’azione di classe: bisogna  aver conservato il biglietto per poter agevolmente dimostrare il diritto a partecipare all’azione  attraverso cui l’Associazione ha chiesto al giudice che venga accertata la violazione delle regole sulla concorrenza (in pratica, l’esistenza di un cartello tra le 4 compagnie) e che vengano rimborsati i passeggeri della maggior spesa che sono stati costretti a pagare.

Comments are closed.