Estate 2013, Confconsumatori: positivo incontro all’Enac

Si è tenuto questa mattina un incontro all’Enac per fare il punto sulla situazione del trasporto estivo al fine di garantire nella quotidianità il rispetto dei diritti dei passeggeri. All’incontro ha preso parte anche Confconsumatori che si è detta soddisfatta per l’invito che l’Ente ha rivolto ai vettori di “avere propri rappresentanti con poteri decisionali in tutti gli scali”.

“Si tratta di una questione non nuova e che tante volte, in passato, le associazioni dei consumatori hanno proposto ed auspicato dopo la scomparsa del capo scalo. Un rappresentante della compagnia in aeroporto è di fondamentale importanza quando insorgono disservizi ed inadempimenti ed il passeggero resta spesso, purtroppo, in balia di se stesso” ha commentato in una nota l’Associazione aggiungendo che “sarebbe auspicabile non solo che le compagnie si adeguassero, ma indicassero in maniera chiara e trasparente i nominativi dei soggetti incaricati, non limitandosi a comunicarli all’Enac, ma inserendoli sui propri siti”.

Sul fronte delle possibili azioni per limitare al minino i disagi, “le società di gestione degli aeroporti e dei vettori hanno assicurato che il ridotto numero dei passeggeri causato dalla crisi eviterà tanti disservizi”. Perplessità da parte dell’Associazione: “Dobbiamo forse pensare che il sistema non sarebbe in grado di “reggere” ad un normale flusso di traffico? Ci auguriamo che non sia così! Ma soprattutto ci auguriamo che tale giudizio degli operatori non porti ad un abbassamento della guardia, che potrebbe creare disservizi pur in assenza dei presupposti” ha spiegato Carmelo Calì, Confcosnumatori.

Positivi infine anche altri due inviti dell’Enac. Il primo a ridurre i ritardi e le cancellazioni per “motivi operativi”, espressione dietro la quale le compagnie hanno nascosto spesso disservizi e inadempimenti. Il secondo a fornire informazioni puntuali ai passeggeri e prestare l’assistenza prevista dai regolamenti.

“Crisi o non crisi, le fregature per i passeggeri sono sempre dietro l’angolo, e nonostante le buone intenzioni proclamate. Il problema non è l’assenza di fenomeni eclatanti come quello della scorsa estate, ma di garantire nella quotidianità il rispetto dei diritti dei passeggeri. Perché spesso molti casi isolati arrecano più danni di un singolo fenomeno generalizzato” ha concluso Calì.

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