Ferrovie Sud-Est, Asso-Consum presenta esposto alla Procura di Bari

Un nuovo scandalo investe un settore clou per il nostro Paese quale è il settore dei trasporti: oltre 300 milioni di euro di debiti e tanto altro nei conti dell’azienda Ferrovie Sud-Est, la più grande rete ferroviaria regionale italiana con 478 chilometri di rotaie, oltre mille se si contano pure gli autobus che trasportano i pendolari e i turisti tra le province di Bari, Brindisi, Lecce e Taranto. L’agenzia di consulenza Deloitte ha elaborato un documento di analisi, depositato presso il ministero delle Infrastrutture, che fanno emergere una situazione a dir poco grave: negli ultimi 10 anni Ferrovie Sud est ha accumulato 311 milioni di debiti e 1400 contenziosi. La causa: incarichi ai parenti, contratti, sprechi, compensi per i dirigenti e quant’altro. L’Asso-consum ha presentato un esposto sulla vicenda.

Nello specifico l’associazione ha presentato un esposto alla procura della Repubblica di Bari affinchè venga accertato se:

  1. per ogni incarico affidato sia presente l’autorizzazione da parte del direttore generale o amministrativo;
  2. se nella delibera di affidamento degli incarichi siano stati allegati i curricula degli affidatari e presenti attestazioni di competenza;
  3. se sia stato creato un albo per le consulenze o in alternativa se sia stata presentata una manifestazione d’interesse;
  4. se sia stata redatta una delibera per specificare le modalità di rimborso spese della presidenza e degli altri organi;
  5. se all’interno delle delibere di affidamento delle consulenze sia stato impegnato un capito di spesa.

“Qualora risultino veri” dichiara il presidente Aldo Perrotta  “solo la metà dei punti esposti ci costituiremo parte civile nel processo.”

Comments are closed.