Incidente a Fiumicino, Codacons: “ADR risarcisca passeggeri per enormi disagi”

Il terribile incidente accaduto domenica scorsa all’aeroporto di Fiumicino, nel quale ha perso la vita un tecnico di 44 anni della società di handling Aviapartner (schiacciato dal carrello elevatore per il carico e lo scarico dei bagagli), ha posto con forza all’attenzione della politica il tema della sicurezza sul lavoro. Un tema messo da parte forse troppo spesso, soprattutto nei momenti di crisi in cui sembra non ci sia spazio per occuparsi della vita di chi lavora.

Il sistema di appalti, subappalti, gare al massimo ribasso e mancanza di regole e controlli, sono la causa principale degli infortuni sul lavoro, perché si tende a risparmiare trascurando i margini di sicurezza. E questo non è più possibile e soprattutto non lo è in un aeroporto internazionale, dove ogni giorno si trovano a passare milioni di persone. E oltre alle tragedie vere e proprie si creano enormi disagi, di cui pagano le conseguenze sempre e solo i cittadini.

Nella giornata di ieri, infatti, i dipendenti di Aviapartner hanno messo su un’improvvisa protesta, astenendosi dal lavoro. Questo ha causato numerosi disagi ai passeggeri. “Ciò che è avvenuto a Fiumicino è scandaloso – ha denunciato il Presidente del Codacons, Carlo Rienzi – I passeggeri hanno subito disagi enormi, con attese di ore per ritirare i bagagli, aerei che sono partiti senza bagagli e voli cancellati o dirottati su altri scali. I viaggiatori non hanno certo bisogno dei generi di conforto distribuiti da AdR, ma di essere risarciti per tutti i danni subiti”. “Chiediamo alla società AdR di disporre indennizzi in favore di tutti gli utenti coinvolti nei disagi – prosegue Rienzi – In caso contrario invitiamo tutti i passeggeri danneggiati a contattarci al fine di studiare le dovute azioni risarcitorie da intraprendere”.

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