Legambiente Lazio: trofeo Caronte ai treni romani per i pendolari

L’anno nuovo non poteva iniziare senza qualche dato che fotografa il pessimo stato dei treni italiani per i pendolari. Cittadini che ogni giorno prendono il treno per andare a lavoro o per qualsiasi altra esigenza, e sono costretti a viaggiare in condizioni di estremo disagio: carrozze superaffollate, assenza di informazioni, bagni inagibili, pulizia che lascia a desiderare e impianti di condizionamento spesso fuori uso. Per non parlare poi dei continui ritardi e incidenti, dovuti a problemi più o meno tecnici. Ormai non si contano più i dati allarmanti e le denunce continue.

C’è però un appuntamento annuale che ci mette di fronte a questa dura realtà: è Pendolaria, l’iniziativa con cui Legambiente non si stancherà mai di rilanciare il tema, convinta della sua estrema importanza.

Ad aggiudicarsi il trofeo Caronte di Pendolaria 2012 sono state le ferrovie romane, proprio quelle che ogni giorno trasportano il maggior numero di persone. Al primo posto della classifica delle peggiori tratte ferroviarie per i pendolari, stilata da Legambiente, ci sono addirittura tre tratte di ferrovie metropolitane romane, gestite dall’Atac: Roma-Lido, Roma Flaminio-Viterbo e Roma-Giardinetti, con totale mancanza di informazioni, carrozze vetuste, servizi igienici assenti o inutilizzabili sia in stazione che a bordo treno, condizionamento inesistente, sovraffollamento e mancanza di indicazioni.

Legambiente ha monitorato 11 linee del Lazio, le 8 linee regionali gestite da Trenitalia, da FR1 a FR8, e le 3 linee ex concesse. I parametri utilizzati per stilare la classifica sono stati 4: stato delle vetture, indicazioni e assistenza ai viaggiatori, accesso e discesa dalle carrozze, minuti di ritardo accumulati. Se le linee metropolitane sono al primo posto in ex aequo, non va certo meglio alle linee regionali: la FR3 Viterbo – Roma Ostiense, ad esempio, si aggiudica il primo posto per quanto riguarda il parametro ‘’indicazioni e assistenza’’ visto che le indicazioni vocali e i display spesso del tutto assenti oppure sbagliate perché non corrispondono alle fermate, i tabelloni elettronici non sono funzionanti e le soppressioni delle corse non segnalate, inoltre, il personale ferroviario è sempre assente.

Per la categoria “stato delle vetture”, il primo posto è della linea FR2 Tivoli-Roma Tiburtina per le condizioni esterne e interne delle carrozze, arredi, servizi igienici e condizionamento insufficienti. Per il parametro “accesso e discesa dai treni”, la linea peggiore è la FR4 Velletri-Roma Termini dove diverse porte che dovrebbero assicurare l’uscita dei passeggeri non funzionano e il sovraffollamento rende difficile entrare e uscire dalle carrozze. La linea più “ritardataria” è la FR2 Velletri-Roma Termini, con ben 47 minuti di ritardo accumulati sull’orario previsto di arrivo.   

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