Lufthansa, nuovo sciopero il 7 settembre, Codacons assiste italiani bloccati all’estero

Sono tanti gli italiani rimasti bloccati all’estero (soprattutto in Germania) a causa dello sciopero degli assistenti di volo della Lufthansa. Pesanti i disagi che stanno subendo i nostri connazionali per la protesta di hostess e stuart della compagnia aerea tedesca che chiedono un aumento dello stipendio. La trattativa va avanti da mesi e non sembra volgere ad una soluzione; sulle agenzie di stampa circolano dichiarazioni non proprio pacifiche dalle due parti. E più i toni si inaspriscono, più i passeggeri rischiano di pagare un conto salato per questa protesta.

Nella giornata di ieri sono stati cancellati circa 400 voli negli aeroporti di Francoforte, Berlino e Monaco e i disagi continuano anche oggi: come si può vedere dal sito della Lufthansa, risultano cancellati almeno 4 voli in partenza da Francoforte, Monaco, Berlino e Basilea e altri due voli annullati nella giornata di domani (il Monaco-Torino delle 16.55 e il Torino-Monaco delle 17.10).

Intanto il sindacato degli assistenti di volo ha annunciato un altro sciopero di 24 ore per venerdì 7 settembre. E il Codacons offre assistenza legale ai cittadini italiani rimasti a terra. “Stiamo ricevendo numerose segnalazioni da parte di passeggeri italiani che, oltre a non aver potuto imbarcarsi a causa della cancellazione dei voli, non avrebbero ricevuto la dovuta assistenza prevista dalle norme comunitarie – spiega il Presidente del Codacons Carlo Rienzi – Ad esempio  alcuni connazionali in partenza ieri da Monaco, dopo la cancellazione di ben due voli sui quali avrebbero dovuto imbarcarsi per tornare in Italia, hanno denunciato al Codacons di essere stati collocati su brandine, allestite per la notte presso il gate dello scalo, e non ospitati in hotel come normalmente avviene”. L’Associazione invita tutti i viaggiatori danneggiati dallo sciopero Lufthansa a rivolgersi a lei per avviare le dovute azioni risarcitorie nei confronti della compagnia.

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