MC contro Ryanair, al via azione collettiva inibitoria

Il Movimento Consumatori ha chiesto in via cautelare al Tribunale di Milano di inibire la pratica commerciale messa in atto da Ryanair che nella procedura di acquisto dei biglietti online associa automaticamente l’acquisto della polizza assicurativa. Per escludere l’acquisto di questo servizio, accessorio e facoltativo, l’acquirente, ammesso che si renda conto di poterlo fare, deve seguire una procedura resa complessa dall’occultamento dell’opzione, collocata in modo ingannevole nell’elenco dei Paesi di residenza e apparentemente selezionabile solo da chi si dichiari “già assicurato. Domani ci sarà la prima udienza.

“MC ha chiesto al Tribunale di Milano – spiega Alessandro Mostaccio, segretario generale di Movimento Consumatori – di inibire con un provvedimento urgente la pratica commerciale scorretta, con la finalità di garantire, anche in vista delle prenotazioni di viaggi per le vacanze estive, trasparenza e il rispetto delle normative non solo italiane, ma comunitarie. Indurre coattivamente il consumatore a spendere per l’acquisto di una polizza assicurativa che è solo facoltativa è per il Movimento Consumatori sintomatico di un certo modo di fare ‘competition’, non sempre corretto e in quanto tale va contrastato”.

La stessa condotta è attualmente anche sotto la lente dell’Antitrust che ha aperto un procedimento istruttorio che segue la recente condanna di Ryanair a pagare una multa di 400 mila euro per i supplementi inerenti la “tassa” per l’uso della carta di credito nella prenotazione.

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