Metro B1, Roma: insediata Commissione tecnica per individuare cause disservizi

Si è insediata la Commissione tecnica che dovrà individuare la cause di ritardi e disservizi che hanno funestato negli ultimi giorni sia la metro B sia la nuovissima B1, aperta solo il 13 giugno scorso e subito all’onore delle cronache per la collezione di ritardi, disguidi, problemi, stop e interruzioni che l’hanno accompagnata, senza contare le proteste dei cittadini per la ridefinizione del trasporto su gomma, che ha lasciato molti scontenti.

Ieri, alla presenza del sindaco di Roma, Gianni Alemanno, si è insediata dunque la Commissione tecnica di accertamento “incaricata – comunica l’ufficio stampa del Campidoglio – di individuare le cause di ritardi, disservizi e malfunzionamenti verificatisi negli ultimi giorni sulle linee della Metropolitana B e B1. La Commissione potrà accedere direttamente a tutti gli atti in possesso dell’Amministrazione capitolina, delle società dalla medesima partecipate, nonché di tutti i soggetti esecutori e gestori delle opere e servizi comunque collegati alle linee della Metropolitana B e B1, i quali assicureranno l’immediata messa a disposizione degli atti richiesti, nonché forniranno tutte le informazioni necessarie per l’espletamento dell’incarico”. La Commissione opera a titolo gratuito, riferisce direttamente al sindaco e dovrà finire i lavori entro la fine di luglio: il risultato sarà una relazione dettagliata sull’attività svolta.

Si aspettando dunque i risultati, dopo l’esordio davvero poco sfavillante della nuova metro B1 – aperta dopo sette anni di lavoro per tre fermate in tutto, quattro chilometri, la fermata di piazzale Jonio ancora da completare e una marea di disagi scattati da subito. Già due giorni dopo l’apertura si denunciavano ritardi di 45 minuti. I disservizi sono continuati nei giorni seguenti. Solo qualche giorno fa c’è stata una nuova interruzione e i passeggeri sono stati costretti  a raggiungere le proprie mete attraverso gli autobus sostitutivi messi a disposizione dall’Atac.

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