Mobilità Roma, Adoc: con il caldo aumentano disagi su bus e metro

Non solo scioperi. A Roma la situazione del trasporto pubblico è sempre più insostenibile e non solo per i continui scioperi che bloccano la città; con il caldo aumentano anche i disagi su autobus e metro, legati all’affollamento e all’aria condizionata che spesso è spenta o assente. “L’Atac non pensi solo ad aumentare i costi del biglietto ma offra un servizio degno di una città come Roma – denuncia Lamberto Santini, Presidente dell’Adoc – All’interno di bus, metro e tram la temperatura è molto più elevata di quella esterna, nei mezzi di superficie le finestre o sono sigillate o sono chiuse ma l’impianto di climatizzazione, ove presente, rimane spento”.

“In questo modo i mezzi di trasporto diventano delle vere e proprie fornaci, arrecando grandi disagi all’utenza, soprattutto per le fasce più deboli come anziani e donne in gravidanza. Se poi venisse confermato il dimezzamento delle corse per luglio e agosto – continua Santini – la situazione sarebbe tragica, in quel caso andrebbe dimezzati anche i prezzi di biglietti e abbonamenti per i mesi estivi. Roma è la Capitale europea con la più bassa viabilità a livello internazionale. Alle fermate degli autobus spesso le attese arrivano all’ora, oscillando in media sui 30 minuti, il servizio di metropolitana, in particolare la B1, è spesso fermo o con ritardi mostruosi, le strade, sia centrali che periferiche, sono spesso impraticabili per l’enorme quantità e densità di buche e manto stradale sconnesso, causando traffico e attentando alla sicurezza sia degli automobilisti che dei pedoni. Invitiamo pertanto il neo Sindaco Marino a intervenire sulle questioni legate alla mobilità e alla sicurezza stradale. Roma ha bisogno di una nuova concezione di mobilità che soddisfi i bisogni dei propri cittadini, ancora oggi letteralmente “ostaggi” della città, soprattutto nelle vie consolari da e verso la Capitale. Basti pensare alla snodo tra Prati Fiscali e Salaria, fondamentale per la circolazione e una delle principali porte d’ingresso della città, dove la fa da padrone un traffico perenne che causa enormi disagi ai cittadini e offre un brutto biglietto da visita della Capitale. O al grave stato in cui si trova la Passeggiata del Belvedere,  stato che già denunciammo lo scorso aprile, con enormi buche sulla strada ancora presenti è intollerabile”.

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