Rincarano le multe, Codici: c’è la crisi, sospendere gli aumenti

L’anno si è aperto col rincaro delle multe stradali, ritoccate al rialzo di circa il 6%. La tentazione delle amministrazioni comunali può essere quella di effettuare quanti più controlli possibili per fare cassa, ma l’associazione Codici avverte: bisogna tener conto del periodo di crisi economica e delle difficoltà delle famiglie e, per quanto giusto sia predisporre sanzioni, è necessario sospendere gli aumenti.

Ma di quali rincari si tratta? Codici li ricorda: il divieto di sosta passa da 39 a 41 euro, il mancato uso delle cinture di sicurezza aumenta da 76 a 80 euro, l’uso del cellulare alla guida passa da 152 a 161, il passaggio con il semaforo rosso da 154 a 163. Per chi supera il limite di velocità fra i 10 e 40 Km orari sarà prevista  una multa di 168 invece che 159 euro. Spiega l’associazione: “Se si analizzano i dati sulla quantità di multe effettuate dai vigili di Roma, così da avere un’idea delle conseguenze di questi aumenti, le cifre sono veramente sconcertanti. Il periodo di crisi economica si fa sentire per tutti, chiunque oggi cerca di tagliare le spese e “raccogliere” più risorse, ma è necessario anche tener conto che le tasche dei consumatori sono sempre più vuote”.

Proprio da qui deriva l’appello dell’associazione in difesa dei consumatori. Sostiene il segretario nazionale Codici Ivano Giacomelli: “L’associazione appoggia le sanzioni, qualora si commettano infrazioni del Codice Stradale, ma gli aumenti costituiscono una vera e propria batosta per i consumatori che, soprattutto ultimamente, fanno davvero fatica ad arrivare a fine mese. La cosa giusta da fare sarebbe sospendere gli aumenti almeno fin quando la situazione economica del Paese non cominci ad essere in risalita”.

Comments are closed.