Smistamento bagagli ADR, nessuna chiusura

Scongiurata la chiusura del sistema di smistamento bagagli NET6000 negli aeroporti della Capitale. Adiconsum,  Adoc, Cittadinanzattiva, Federconsumatori e Movimento Consumatori nell’esprimere apprezzamento per la presa di posizione dell’Enac, chiedono al Ministro Passera di intervenire rapidamente, al fine di scongiurare il ripetersi del rischio e fare chiarezza sull’intera vicenda.

Enac, infatti, il 28 dicembre scorso, in seguito ad una riunione con le parti interessate nella vicenda, ha emanato un’ordinanza con la quale diffidava la società ADR a non sospendere il funzionamento del Net 6000. Secondo l’Ente “la chiusura dell’impianto avrebbe pregiudicato gravemente il regolare svolgimento del servizio, non solo per i passeggeri in transito sullo scalo di Roma Fiumicino, ma per l’intera filiera degli operatori del settore”.

L’Enac, nella sua ordinanza, ha anche ribadito il dovere da parte delle compagnie aeree che usufruiscono del servizio, di pagare il corrispettivo dovuto, fissato con un apposito provvedimento dell’Ente.

Dal canto suo, Aeroporti di Roma ha fatto sapere di rispettare l’ordinanza dell’Enac e di augurarsi che “lo stesso senso di responsabilita’, che sta guidando la sua azione, e al quale sono state invitate dal presidente dell’Enac e dal Governo le parti in causa, possa essere fatto proprio dai vettori, in particolare da Alitalia, spingendoli a saldare quanto prima l’importo dovuto per l’uso del Net 6000”.

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