Tir sui binari, incidente in Puglia: ripresa circolazione

Dalle 9.50 è ripresa la circolazione sul binario in direzione Nord sul tratto di linea ferroviaria fra Ostuni e Fasano, dove ieri si è verificato lo scontro fra un Frecciargento e un tir che ha tentato di attraversare un passaggio a livello, rimanendo bloccato e provocando lo scontro col treno, nel quale ha perso la vita il macchinista.

“E’ stato l’IC 610 Lecce – Bologna il primo treno a passare questa mattina sul tratto di linea tra Ostuni e Fasano interrotto da ieri in seguito allo scontro tra un Tir lasciato sui binari al passaggio a livello di Cisternino e il Frecciargento 9351 Roma – Lecce, nel quale ha perso la vita il macchinista – informa Ferrovie dello Stato – I tecnici di Rete Ferroviaria Italiana e di Trenitalia hanno lavorato tutta la notte per rimuovere il convoglio. In mattinata è stata ripristinata la funzionalità dei binari e degli impianti di segnalamento ed è stato verificato il funzionamento della linea elettrica di alimentazione dei treni”. La circolazione dovrebbe tornare alla normalità nel pomeriggio, quando è prevista la riattivazione del secondo binario.  Durante l’interruzione è stato attivato un servizio di bus sostitutivi tra Lecce e Bari, per i treni della lunga percorrenza, e tra Fasano e Brindisi per i treni regionali.

Alle 12 è stato invece riattivato il binario in direzione Sud della linea Bari – Lecce. Nei pressi della stazione di Cisternino (BR) i treni viaggeranno con riduzione di velocità a 40 km/h.

Nel frattempo ieri il Codacons ha chiesto di indagare sulla sicurezza dei passaggi a livello. “Si tratta di un incidente gravissimo, il cui bilancio poteva essere assai più tragico – ha detto il presidente Codacons Carlo Rienzi – In Italia gli scontri di questo tipo stanno aumentando pericolosamente: lo scorso anno si sono registrati ben 18 incidenti in corrispondenza dei passaggi a livello, con 15 vittime e 3 feriti gravi. E l’aspetto più preoccupante è che il dato appare il peggiore degli ultimi quattro anni. In attesa di chiarire le dinamiche precise dell’incidente, chiediamo venga fatta luce sulla sicurezza dei passaggi a livello esistenti sul territorio italiano – prosegue Rienzi – I dati dimostrano infatti un numero eccessivo di sinistri, che richiedono approfondimenti urgenti allo scopo di evitare nuove tragedie”.

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