TPL, Forum Ligure chiede di fermare i tagli al trasporto pubblico locale

Un appello alla Regione Liguria affinché si batta contro il Governo Monti per non ridurre i finanziamenti al trasporto pubblico, evitando tagli a treni e bus. A lanciarlo è il Forum ligure del TPL, di cui fanno parte associazioni dei consumatori e ambientaliste, che denunciano le condizioni già precarie del trasporto pubblico regionale: treni ridotto all’osso, trasporto su gomma extraurbano assolutamente carente, inadeguato e quasi assente in certe zone e orari, ma con tariffe tra le più care in Italia.

In una situazione del genere non è pensabile di ridurre ulteriormente le risorse al tpl. I cittadini pagano ogni giorno, da anni, il peso di sprechi generati da cattiva o assente pianificazione, mentre le inefficienze del servizio non vengono per niente toccate. Lo stesso Assessore Vesco ha detto di voler essere “l’Assessore ai Trasporti” e non “l’Assessore al taglio dei trasporti” opponendosi ai tagli, ma c’è bisogno di un chiaro no dal Presidente Burlando e da tutta la Giunta. “Le risorse ci sono, se c’è la volontà di fare scelte diverse rispetto alla solita politica di tagli– scrive il Forum in una nota in cui suggerisce qualche azione urgente: rendere più veloce il servizio di treni e bus, che incidono per decine di milioni di euro sui costi del servizio; migliorare l’organizzazione e l’integrazione tra i vari mezzi di trasporto; intervenire sugli sprechi degli innumerevoli consigli di amministrazione delle aziende ligure; modificare il contratto di servizio con Trenitalia, che è penalizzante per l’utenza, i cittadini e le casse della Regione,  in cui si paga di più per un servizio scadente e per viaggiare su carrozze di 40 anni fa,  predisponendo un contesto serio per una futura messa a gara per l’assegnazione del trasporto ferroviario.

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