Treni, Codacons: Italo si ferma per tre ore a 40 km da Firenze

Italo si ferma per quasi tre ore alle porte di Firenze. I passeggeri inferociti contattano il Codacons, Nuovo trasporto viaggiatori (Ntv) annuncia che provvederà al rimborso del biglietto pagato e all’emissione di un biglietto gratuito di pari valore. La segnalazione arriva direttamente dal Codacons, che denuncia pesanti disagi oggi per i passeggeri del treno Italo 9918 partito da Salerno e diretto a Milano. Il convoglio, infatti, attorno alle ore 9.20 si è fermato a circa 40 km da Firenze, e lì è rimasto fermo per quasi tre ore.

Nel momento in cui il Codacons ha denunciato il disservizio il treno viaggiava con 183 minuti di ritardo. “I viaggiatori – spiega l’associazione – hanno contattato il Codacons per denunciare l’accaduto segnalando l’assoluta mancanza di informazioni da parte del personale di bordo”. Il disservizio, prosegue il Codacons, si aggiuge a quello che ha colpito un altro treno della flotta Ntv partito lunedì scorso da Salerno e dirottato poco dopo la partenza su Napoli a causa di problemi tecnici. A Napoli i passeggeri sono stati fatti scendere e trasferiti su altro treno, con disagi non indifferenti.

“Ntv, se vuole vincere la sfida della concorrenza, deve differenziarsi da Trenitalia anche sul fronte della qualità, evitando disservizi come quello di oggi e di lunedì scorso – ha detto il presidente Carlo Rienzi – E proprio per sottolineare le differenze con il proprio concorrente, Ntv deve indennizzare adeguatamente i passeggeri coinvolti nei disagi, riconoscendo loro il giusto risarcimento”.

Ntv, informano le agenzie, ha fatto sapere in una nota che “in una giornata difficile e con rilevanti perturbazioni sulla linea direttissima Roma-Firenze, il forte ritardo del treno Italo è stato causato da un eccezionale e imprevedibile concorso di cause che ha visto aggiungere al guasto al treno, un inconveniente all’infrastruttura che ne ha rallentato il soccorso”. Ntv, aggiunge, “nel ribadire le sue scuse ai viaggiatori, ha già comunicato che all’integrale rimborso del biglietto pagato, quale ulteriore segno di attenzione, provvederà all’emissione di un biglietto gratuito di pari importo al viaggio effettuato“.

Scatta comunque la polemica, perché “l’inconveniente all’infrastruttura” viene smentito da RFI-Rete ferroviaria italiana, che in una nota afferma: “In relazione al ritardo di circa tre ore occorso al treno Italo 9920, contrariamente a quanto affermato dalla società NTV in un comunicato, RFI (Rete Ferroviaria Italiana) precisa che non si è verificato alcun “inconveniente all’infrastruttura” che ha contribuito a “rallentare il soccorso”.   Il ritardo di tre ore è stato causato esclusivamente dal guasto al treno e dai relativi soccorsi. Si diffida pertanto la società NTV – scrive RFI – dal far diffondere notizie e informazioni non corrispondenti all’accaduto”.

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