Treni e trasporto pubblico locale, da stasera sciopero di 24 ore

Si annuncia un venerdì di disagi per lo sciopero di 24 indetto dai sindacati di base. A rischio soprattutto la circolazione: si fermano, con rispetto delle fasce di garanzia, tutti i trasporti. Nel settore ferroviario, lo sciopero (indetto dai sindacati autonomi Orsa, Usb e Cub) inizia questa sera alle 21 e prosegue fino alle 21 di domani, 27 gennaio.

Fra i treni a media e lunga percorrenza saranno assicuratiquelli previsti in caso di sciopero, mentre per i regionali sono garantiti i servizi essenziali assicurati per legge nelle fasce orarie più frequentate dai viaggiatori pendolari nei giorni feriali (6.00-9.00 e 18.00-21.00). Viene assicurato il collegamento tra Roma Termini e l’aeroporto internazionale di Fiumicino. Trenitalia ha attivato il numero verde gratuito 800 89 20 21.

L’astensione dal lavoro interessa l’intero trasporto pubblico urbano, con orari diversi da città a città. A Roma saranno domani saranno a rischio bus, filobus, tram, metropolitane A e B e ferrovie Roma-Lido, Roma-Giardinetti e Roma-Civitacastellana-Viterbo, mentre il servizio delle linee di bus periferiche gestite dal Roma Tpl non sarà garantito dalle 8,30. Nella notte tra il 26 e il 27 gennaio potrebbero esserci problemi per le linee notturne, i 27 collegamenti identificati dalla lettera ‘n’. Le fasce di garanzia sono al mattino fino alle 8,30 e il pomeriggio dalle 17 alle 20. In occasione dello sciopero, le Zone a traffico limitato diurne del Centro e di Trastevere resteranno aperte e i varchi disattivati per tutto il giorno mentre saranno regolarmente attive le Ztl notturne dalle 23 alle 3.

Si ferma anche il personale di volo e di terra nel trasporto aereo. Le fasce di garanzia verranno rispettate mentre sciopereranno per 24 ore i piloti di Meridiana Fly.

Un commento a “Treni e trasporto pubblico locale, da stasera sciopero di 24 ore”

  1. Luchino ha detto:

    Ciao, per ridurre i disagi dovuti allo sciopero si può utilizzare il carpooling!
    Carpooling significa auto di gruppo. In pratica chi viaggia in automobile si rende disponibile a dare un passaggio in cambio di un minimo contributo spese. Durante i giorni di sciopero questa alternativa può essere di fondamentale importanza.