Trenord nel caos a dicembre, Codici lancia class action

I risarcimenti proposti sono inadeguati: 25% già riconosciuto a norma del contratto di servizio e un’offerta di viaggio nei weekend. Questo quanto propone Trenord ai viaggiatori coinvolti nei pesanti disservizi e nei disagi della settimana compresa fra il 9 e il 15 dicembre, con ritardi e le soppressioni dei treni, le attese estenuanti al freddo, i viaggi in piedi dei pendolari stipati nei vagoni come sardine, i conseguenti ritardi al lavoro e i rientri a casa anche 3 ore dopo l’orario consueto. Questo è quello che hanno vissuto i viaggiatori lombardi. A fronte dell’inadeguatezza della proposta, il Codici – che aveva incontrato l’azienda dei trasporti – prima ha proposto un atto di diffisa, e ora intende promuovere una class action contro l’azienda per far ottenere ai viaggiatori un risarcimento adeguato.

Spiega Ivano Giacomelli, Segretario Nazionale del Codici: “L’associazione aveva proposto, come giusto risarcimento, un minimo di tre mesi di abbonamento e l’apertura di un tavolo di trattativa per i casi di utenti che hanno subìto i danni maggiori. Ma le proposte non sono state ascoltate. Per questo il Codici promuove una class action contro l’azienda, con lo scopo di far ottenere ai viaggiatori un giusto risarcimento per i danni subiti nei giorni di completo caos del trasporto ferroviario lombardo”.

Chi vuole aderire all’azione collettiva contro Trenord può contattare il Codici al numero 02.36503438 o scrivere a codici.lombardia@codici.org. In alternativa è possibile scaricare direttamente il mandato disponibile sul sito www.codici.org.

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