Secondary ticketing, Codacons: pronti a class action

Le indagini della Procura di Milano e della Guardia di Finanza sul cosiddetto fenomeno del “secondary ticketing” sono sfociate oggi nella perquisizione delle sedi milanesi di Live Nation Italia e Indipendente Concert, due società che si occupano dell’organizzazione di eventi.

Secondo quanto comunicato da fonti stampa, l’operazione è stata disposta dal pm Adriano Scudieri, titolare dell’indagine, in base all’ipotesi di reato di truffa informatica per l’acquisto in blocco e via internet di biglietti dei concerti, poi rivenduti a prezzi altissimi tramite appositi siti online. Tra gli indagati, Roberto De Luca, amministratore delegato di Live Nation Italia, e Corrado Rizzotto, ex numero uno di Vivo Concerti e ora amministratore di Indipendente Concert.

La notizia viene accolta con entusiasmo dal Codacons, che per primo aveva denunciato il fenomeno del “secondary tiketing” in Italia.

“La Procura ha accolto in pieno il nostro esposto presentato la settimana scorsa e teso a fare chiarezza su una possibile truffa nella vendita dei biglietti online di concerti e spettacoli”, spiega il Codacons. “Un passo importante quello della magistratura, che dà speranze a migliaia di fan e amanti della musica. Se dall’inchiesta emergeranno illeciti, infatti, tutti i soggetti che hanno acquistato online biglietti di eventi a prezzi artificialmente lievitati, potranno aderire all’azione risarcitoria collettiva di cui il Codacons si farà promotore”.

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