Truffe agli anziani, UNC: ecco l’identikit dei truffatori

Le truffe agli anziani sono un fenomeno sempre attuale che si evolve anche nei tempi. L’identikit del truffatore? Un abile seduttore capace di scegliere le situazioni più adatte a far cadere l’anziano nella trappola: arriva nelle case soprattutto di mattina quando è più facile trovare l’anziano da solo. Si presenta spesso con la scusa di conoscere un familiare e talvolta riesce a far firmare contratti capestro o a carpire informazioni sensibili come le coordinate bancarie.

A tracciare questo profilo è uno studio realizzato dall’Unione Nazionale Consumatori sul tema delle truffe agli anziani. “Non aprite la porta di casa a sconosciuti, anche se dicono di conoscere un vostro familiare: eviterete così di offrire una chance a qualcuno che vuole importunarvi e del quale magari non riuscirete poi a liberarvi facilmente”. E’ il monito lanciato da Sonia Galardo, capo ufficio stampa dell’UNC che aggiunge: “Frequente il caso di persone che si spacciano per impiegati che lavorano per enti di recupero crediti e richiedono somme di denaro o ancora fermano il malcapitato di turno per strada offrendosi di accompagnarlo in banca o alla posta con l’unico intento di reperire informazioni utili a truffarlo”.

“Seppur molti anziani sanno difendersi benissimo da soli, per evitare di cadere nella trappola un buon consiglio è quello di farsi accompagnare dai propri cari quando si fanno operazioni di prelievo o versamento in banca o alla posta, soprattutto nei giorni in cui vengono pagate le pensioni; se poi si viene importunati – prosegue il capo ufficio stampa dell’UNC –  si può fingere di ricevere una telefonata o anche di chiamare una persona cara facendo credere che ci raggiungerà di lì a poco”. “In caso di problemi è bene chiedere aiuto ai familiari, contattare le Forze dell’ordine e, nel caso in cui il raggiro assuma le vesti di truffa contrattuale, reclamare per iscritto, avvalendosi del diritto di recesso che può essere esercitato entro dieci giorni lavorativi”.

Sul sito dell’Associazione www.consumatori.it è possibile consultare l’indagine e segnalare casi a info@consumatori.it indicando nell’oggetto della mail “TRUFFE ANZIANI”.

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