Turismo, Federalberghi: Natale e Capodanno, 80% italiani a casa propria

Natale e Capodanno a casa propria per gli italiani: ci sono sempre meno soldi per le vacanze. L’80% della popolazione non si sposterà da casa – sono oltre 47 milioni di italiani – e il motivo principale sono le ragioni economiche, indicate dal 66,7% di chi non parte, pari a circa 32 milioni di persone. È una percentuale in aumento rispetto al 51,9% di persone che non partiva nel 2011 per mancanza di soldi: sono aumentati i cittadini giunti alla soglia di “povertà turistica”. È quanto rende noto Federalberghi presentando le previsioni di vacanza per le feste. Il giro d’affari determinato dal movimento turistico assommerà a circa 7,6 miliardi di euro, pari a una flessione del 5% rispetto al 2011.

“Complessivamente 12,4 milioni di italiani effettueranno una vacanza a Natale e/o a Capodanno, – spiega il presidente Federalberghi Bernabò Bocca – dato che raffrontato al risultato del 2011 rappresenta una flessione del 13% ed evidenzia come il settore si trovi a patire la grave situazione economica nella quale si dibattono ancora le famiglie italiane. Ciò vuol dire che i restanti 47,6 milioni di italiani (pari a circa l’80% della popolazione)  non si sposteranno di casa durante le festività e di essi addirittura quasi 32 milioni (rispetto ai 24 milioni del 2011) non lo potranno fare per motivi economici”.

L’indagine è stava svolta con il supporto tecnico dell’Istituto ACS Marketing Solutions e con interviste telefoniche a 3.000 persone maggiorenni, per un campione rappresentativo di oltre 50 milioni di individui. I numeri salienti delle festività di fine anno 2012 evidenziano come tra Natale e Capodanno si muoveranno complessivamente 12,4 milioni di italiani (-13%) dormendo almeno 1 notte fuori casa, pari a quasi il 21% della popolazione. Il giro d’affari determinato da questo movimento turistico assommerà a circa 7,6 miliardi di euro, pari a una flessione del 5% rispetto al 2011. Fra coloro che non faranno alcuna vacanza, pari a 47,6 milioni di italiani (circa l’80% della popolazione), circa 32 milioni dichiarano di non potersi muovere per motivi economici.

Nel dettaglio, a Natale si sposteranno in 6,6 milioni (meno 9% rispetto al 2011) mentre 53,4 milioni di italiani rimarranno a casa. Fra chi potrà permettersi una vacanza, l’87% (rispetto all’86% del 2011) resterà in Italia, mentre il 13% (rispetto al 14% del 2011) andrà all’estero. La vacanza più gettonata è quella in montagna (41,6% delle scelte) mentre per chi andrà all’estero le grandi Capitali europee tengono come nel 2011 con il 66% della domanda, mentre crollano le Capitali extra-europee e le località di montagna. Per chi resterà in Italia l’alloggio preferito sarà la casa di parenti o amici (32,1% rispetto al 31,7% del 2011), seguito dall’albergo (27,7% rispetto al 29,8% del 2011) e dalla casa di proprietà (16,7% rispetto al 21,9% del 2011). La spesa media procapite per le vacanze di Natale sarà di 653 euro: in particolare, il budget a disposizione sarà di 516 euro per chi rimane in Italia e di 1555 euro per chi andrà all’estero, pari a un giro d’affari di 4,3 miliardi di euro.

A Capodanno si muoveranno invece circa 5,8 milioni di italiani, con una flessione ancora più marcata (meno 17%) rispetto al 2011 quando erano partiti in 7 milioni. A questi si sommeranno poco più di 1 milione di italiani che potrà permettersi di prolungare le vacanza da Natale al 31 dicembre. Tutti gli altri rimarranno a casa. Fra chi potrà permettersi una vacanza l’83,8% (rispetto all’89,3% del 2011) resterà in Italia, mentre il 16,2% (rispetto al 10,7% del 2011) andrà all’estero. La vacanza preferita sarà in montagna (46,1% delle scelte) mentre per chi va all’estero le grandi Capitali europee crescono al 71% (dal 51% del 2011), mentre crollano il mare, le Capitali extra-europee e le località di montagna. La spesa media procapite stimata a Capodanno sarà di 560 euro, così ripartita: 471 euro in Italia, 989 euro all’estero, per un giro d’affari complessivo di 3,2 miliardi di euro.

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