Domani al via la Borsa del Turismo: i dati di Federalberghi e trivago.it

Il 2012 sembra partito bene per il settore del turismo: dopo la stuazione stagnante di Natale e Capodanno, le presenze alberghiere hanno registrato un  +0,3%. In occasione della Borsa del Turismo che apre i battenti domani a Milano, trivago.it ha elaborato uno studio sul’indice di disparity delle tariffe alberghiere online.

La lieve ripresa del turismo emerge dal monitoraggio mensile effettuato da Federalberghi tra il 1° e il 5 febbraio. “Il forte calo delle presenze alberghiere registrate dagli italiani (rispetto al gennaio 2011) – spiega il Presidente di Federalberghi, Bernabò Bocca – pari ad un -4,1% rispecchia le preoccupazioni che come un macigno sono precipitate sui consumi delle famiglie all’indomani delle varie misure adottate per favorire il rientro del debito pubblico. Mentre, al contempo, la forte crescita degli stranieri, pari ad un +9,2% di pernottamenti (rispetto al gennaio 2011), denota come il sistema turistico italiano abbia potenzialità enormi”. 

Bocca chiede al Ministro del Turismo, Piero Gnudi, di mettere al centro dell’agenda politica interventi mirati e rapidi per dare certezze alle imprese con iniziative promozionali che garantiscano maggiori flussi turistici, corsie preferenziali di credito per garantire quella liquidità indispensabile allo svolgimento dell’attività e misure specifiche sul mercato del lavoro.

In occasione della 32° Borsa Internazionale del Turismo, il motore di ricerca hotel www.trivago.it ha elaborato uno studio sul’indice di disparity delle tariffe alberghiere online, analizzando le tariffe di oltre 13.000 hotel italiani per una camera doppia standrad.

E’ Milano la regina del risparmio sul web, con un tasso di disparity del 26%. Seguono Napoli e Venezia con tassi rispettivamente del 25 e del 23%. Tassi vicino al 20% per Firenze, Torino, Roma e Palermo. Continuano la classifica  Pisa (18%), Bari e Bologna (17%), Catania e Genova (16%). A chiudere Rimini (15%), Cagliari (11%) e, per ultima, Trieste dove la comparazione online delle tariffe porta a un risparmio medio del 10%.

Tra le località sciistiche è Madonna di Campiglio quella con il tasso di disparity più altro (23%). Percentuali più modeste nelle altre principali mete invernali italiane: dall’8% di Sestriere al 6% di Cortina d’Ampezzo fino agli indici di risparmio minimo di Livigno e Courmayeur, dove la comparazione delle tariffe online porta un risparmio medio rispettivamente del 2 e dell’1%.

Comments are closed.