Turismo, annullamento senza penali? SEC: solo con l’assicurazione

In caso di rinuncia al viaggio che abbiamo acquistato (e pagato) l’unico modo per non pagare le penali previste dal contratto è la stipula di un contratto di assicurazione che ci metta al riparo da possibili inconvenienti. Lo Sportello Europeo dei Consumatori ha messo a confronto alcuni prodotti assicurativi collegate ad alcuni Tour Operator o compagnie aeree:  le polizze offerte in questi casi variano a seconda della società che le mette a disposizione.Ad esempio, Volagratis* Bravofly EUROP ASSISTANCE copre sempre la penale di annullamento, così non è per Parti Sicuro di UniPol collegata al TO Phone&Go. Prenota Sicuro di Unipol per Eden Viaggi, invece, copre le spese mediche mentre Allianz per Veratour non prevede questa possibilità.

In generale, dal confronto di alcune tra le polizze offerte collegate ad alcuni Tour Operator è emerso che il rimborso è ammesso unicamente per i motivi specifici indicati nella polizza. Solo tre assicurazioni consentono il rimborso mediante l’emissione di un buono da spendere per acquistare un’altra vacanza presso lo stesso organizzatore a prescindere dal motivo che ha determinato l’annullamento da parte del cliente.

Lo Sportello ricorda che la copertura delle penali è sempre legata al pagamento di una franchigia, può essere limitata da uno scoperto e dai massimali previsti: è sempre regolata dalle condizioni generali di contratto. I costi variano a seconda delle coperture fornite, alla durata del periodo assicurato o a seconda della destinazione. È fondamentale in ogni caso leggere attentamente le singole clausole del contratto prima di acquistare l’assicurazione per verificare che la copertura corrisponda effettivamente a quello di cui abbiamo bisogno. Le assicurazioni collegate devono essere acquistate contestualmente alla prenotazione.

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