Vacanze, Federalberghi: partiranno 27,8 mln di italiani

Le vacanze sono alle porte e per 27,8 milioni di italiani è quasi tempo di partenza. E’ quanto rileva un’indagine di Federalberghi realizzata in collaborazione di Amadeus Italia secondo cui il 70% degli italiani non cambierà le proprie abitudini lasciando invariato rispetto allo scorso anno il numero di vacanze/viaggi anche di breve durata, il 19% afferma che ne farà meno e l’8% che ne farà qualcuna in più. Se la crisi economica non ha fatto ‘danni’, l’indagine rileva come a causa del terremoto in Emilia, una piccola percentuale di vacanzieri (il 6%) si sia lasciato condizionare e ha rinunciato alle vacanze (4%), ha cancellato la prenotazione o ha deciso di recarsi all’estero (1%) oppure ha cambiato destinazione (0,4%).L’87% degli italiani, comunque, non si è fatto sicuramente influenzare dagli eventi dell’ultimo mese, quanti avevano già deciso una meta vi si recheranno secondo un calendario prefissato, chi invece ha stabilito di non fare alcuna vacanza rimarrà presso la propria abitazione.

Secondo il sondaggio, il 79% degli intervistati ha scelto o sceglierà l’Italia come meta della sua vacanza principale, solo il 15% andrà all’estero. Il 6% non ha ancora deciso la sua destinazione.

Rispetto allo scorso anno, si registra un incremento delle località italiane a discapito di quelle straniere. In effetti gli intervistati hanno dichiarato che nel 2011 la loro vacanza principale è stata trascorsa nel 67% dei casi in Italia e nel 19% all’estero. Solo il 14% afferma di non essersi messo in viaggio.

Per quanto riguarda le prenotazioni il canale privilegiato rimane ancora il web, scelto dal 21% degli intervistati. Di questi, il 10% ha prenotato solo il trasferimento (volo, auto, treno), il 9% l’offerta completa e l’8% solo l’alloggio.  In particolare, sono i più giovani a usare il web per cercare la soluzione migliore di vacanza prenotando il mezzo di trasporto, scegliendo la struttura ma anche valutando un’offerta completa. Segue l’agenzia tradizionale con il 20% di prenotazioni, la vacanza “fai da te” tramite il contatto diretto tra privati (il 14%) o la scelta di una struttura ricettiva (nel 10% dei casi). Il 20% degli italiani non farà prenotazioni e il 6% non sa ancora se effettuerà o meno una vacanza.

Passando dalle previsioni ai dati certi, il primo week end estivo ha dimostrato che il 36% degli italiani nel 2012 ha scelto di trascorrere le ferie fuori stagione anche se per la maggioranza assoluta (55 per cento) la pausa nel mese di agosto resta irrinunciabile. Secondo Coldiretti che così ha commentato i dati della rilevazione Swg, la tendenza a concentrare le ferie ad agosto “costa cara ai vacanzieri che sono costretti ad affrontare le tariffe dell’alta stagione che nelle strutture ricettive e nelle varie attività di svago possono essere pari anche al doppio di quelle degli altri periodi dell’anno. Le vacanze a giugno, luglio e settembre oltre ad essere piu’ convenienti hanno il vantaggio della maggiore tranquillità e spesso negli ultimi anni anche quello – continua la Coldiretti – del beltempo, per effetto dei cambiamenti climatici che ha cambiato gli andamenti stagionali”.

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