Vacanze: chi può, parte ad agosto. All’insegna del low cost

Chi può, parte ad agosto. Vacanze molto concentrate, con tagli sulla durata (meno giorni) e sulla destinazione che diventa più vicina: il 43% degli italiani si concederà meno di una settimana di vacanza e solo una ristretta minoranza (9%) avrà a disposizione più di tre settimane di ferie. La metà degli italiani in vacanza trascorre le ferie nel periodo di agosto. Destinazione principale: il mare. Ma la scelta dei vacanzieri è sempre più spesso orientata al low cost.

vacanze_estiveSecondo le previsioni di Coldiretti, quasi la metà degli italiani in vacanza (49 per cento) ha scelto di trascorrere le ferie nel mese di agosto, che si conferma il preferito dai vacanzieri con quasi 13 milioni di italiani che trascorreranno almeno un giorno di vacanza fuori casa. E’ quanto emerge da una analisi Coldiretti/Ixè: la crisi ha tagliato le vacanze degli italiani, ma non sembra aver cambiato  l’abitudine, tutta nazionale, di concentrarle nel mese di agosto, nonostante le criticità. Criticità che, comunque, per quanto riguarda la viabilità stradale, dovrebbero essere limitate, al punto che Autostrade per l’Italia ha previsto un unico bollino nero per l’estate 2014, nella mattina di sabato 9 agosto.

Le partenze di agosto – sottolinea la Coldiretti – costano care ai vacanzieri, che sono costretti ad affrontare le tariffe dell’alta stagione che nelle strutture ricettive e nelle varie attività di svago possono essere pari anche al doppio di quelle degli altri periodi dell’anno. I turisti comunque tagliano le spese: il 12 per cento ha accorciato la durata delle ferie, il 10 per cento ha scelto destinazioni più vicine e il 9 per cento ha fatto una riduzione lineare di tutti i costi. Per il 43 per cento degli italiani la vacanza dura meno di una settimana, per il 33 per cento da una a due settimane, per il 15 per cento da due a tre settimane e solo per il 9 per cento più di 3 settimane. La destinazione principale continua a essere il mare dove si recherà il 71 per cento dei vacanzieri, ma un corposo 18 per cento ha scelto la montagna, il 6 per cento le città d’arte, il 5 per cento il lago e il 3 per cento la campagna.

Per Federconsumatori e Adusbef, le stime dell’Osservatorio Nazionale Federconsumatori e i primi dati sull’andamento delle partenze confermano invece che solo il 31% degli italiani partirà per le tradizionali vacanze estive (di almeno una settimana), pari a 18,6 milioni di cittadini. L’andamento negativo del turismo estivo continua ormai dal 2008 e fotografa l’evidente disagio economico degli italiani. Chi non rinuncia alle ferie sceglie comunque una versione low cost. Spiegano le due associazioni: “Si consolidano sempre di più nuove modalità di turismo come lo scambio casa, le vacanze in bassa stagione, la ricerca di ospitalità presso amici e parenti, oppure si tende a ridurre la durata del proprio soggiorno (3-4 giorni, il cosiddetto mordi e fuggi). Una tendenza al risparmio dettata anche dalla crescita dei costi delle vacanze: secondo le nostre rilevazioni il costo di una vacanza di 7 giorni di una famiglia tipo, dopo la battuta d’arresto registrata lo scorso anno, torna a risalire, attestandosi a 3.644,10 euro, il 2% in più rispetto al 2013”.

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