Viaggi, Visa: Italia fra le prime cinque destinazioni turistiche mondiali

L’Italia è fra le prime cinque destinazioni turistiche dei prossimi due anni a livello mondiale. Anche a livello europeo è una delle mete più ambite, ma conquista la medaglia d’argento, superata dalla Spagna. Cresce la spesa media per il viaggio sia a livello europeo (più 20% con una media di oltre 1100 euro) sia a livello globale (più 36%  a sfiorare i 2 mila euro) anche se i turisti che più spendono sono quelli che vengono da Arabia Saudita, Cina, Australia, Usa e Kuwait. I dati vengono dal Visa Global Travel Intentions, indagine condotta da Visa su un campione di 13.500 intervistati di 27 Paesi di tutto il mondo.

Nei prossimi due anni, evidenzia Visa, l’Italia sarà tra le cinque destinazioni vacanziere più scelte dai turisti di tutto il mondo, a pari merito con Thailandia (3%) e subito dopo Giappone e Stati Uniti (9%) e Australia (7%). A livello europeo l’Italia si attesta al secondo posto e conquista il 20% delle preferenze subito dopo la Spagna (24%). Anche per gli Stati Uniti, la Penisola si classifica al 2° posto, a pari merito con la Francia tra le destinazioni top (15%), e al 4° posto per la regione MEA (che comprende, Egitto, Kuwait, Arabia Saudita, Sud Africa e Emirati Arabi), a pari merito con la Turchia (6%).

Con il desiderio di viaggiare, cresce anche l’importo medio di spesa per il viaggio, sia in Europa dove da quota 952 euro si prevede salirà a quota 1143 euro (+20%), sia a livello globale dove da quota 1.455 euro si prevede salirà a quota 1.982 euro (+36%). I top five spender saranno Arabia Saudita (3.895 euro), Cina (3.273 euro), Australia (2.863 euro), Usa (2.840 euro) e Kuwait (2.819 euro). La scelta della destinazione di viaggio è influenza da due fattori su tutti: la bella stagione e la scoperta di una ricca tradizione culturale. Con qualche differenza: se a motivare la scelta della meta del viaggio, in Europa, si confermano a pari merito la ricerca della bella stagione e di una tradizione/cultura ricca (entrambe al 38%), a livello mondiale prevale l‘esigenza di un viaggio più culturale sulla bella stagione (38% vs 35%).

I turisti sono decisamente tecnologici, cercano online le informazioni e voglio rimanere connessi h24. Lo studio Visa evidenzia che i viaggiatori utilizzano sempre più la tecnologia per pianificare i loro viaggi e fare ricerche sulle loro destinazioni: le ricerche online sono aumentate da quota 78% del 2015 a quota 83% del 2017, mentre quelle offline sono crollate da quota 82% a quota 47%. Si prenota principalmente tramite piattaforme online, in particolare prevale Booking.com in Europa (21%) e TripAdvisor a livello globale (18%). I viaggiatori amano essere connessi durante il viaggio (l’84% nel 2017) così come amano rimanere connessi 24h su 24, 7 giorni su 7, una volta giunti a destinazione: l’88% si collega tramite mobile roaming (29%), comprando una sim card locale (30%), tramite un pocket wifi (19%) o tramite free wi-fi in hotel (39%).

Perdono terreno i pagamenti in contante. Le carte sono infatti il metodo di pagamento preferito sia per i viaggiatori europei che per quelli globali, con percentuali rispettivamente dell’65% e del 75%, quando bisogna effettuare pagamenti prima del viaggio (prenotazione voli, alloggio, viaggi programmati). Il 10% in Europa paga tramite bonifici, mentre il 7% sceglie di usare PayPal. Quanti contanti si portano dietro i viaggiatori? Gli europei hanno in media 476 euro in contante, contro gli 811 euro a livello globale. Visa si conferma la carta preferita per i pagamenti sia in Europa che a livello globale. E fra i pagamenti emergenti, i più conosciuti in Europa sono Paypal (74%) ed Apple Pay (29%).

Comments are closed.