Viaggi all’estero coi bambini, Altroconsumo: da oggi devono avere documento proprio

Cambiano le regole per viaggiare all’estero con i minori: questi non possono più essere iscritti sul passaporto dei genitori, ma devono avere un documento di viaggio individuale, un passaporto oppure una carta d’identità valida per l’espatrio. Per l’occasione Altroconsumo pubblica online una sorta di vademecum con tutte le indicazioni utili sui documenti che i bambini e i minorenni devono avere per viaggiare all’estero, su come fare la richiesta e sulla durata dei documenti.

Da oggi , ricorda l’associazione, per poter espatriare al di fuori dell’area Schengen, i minori non sono più iscritti sul passaporto dei genitori ma devono essere forniti di un documento proprio, un libretto di passaporto che rimarrà valido fino alla naturale scadenza. Se il ragazzo è in possesso di un passaporto individuale rilasciato prima dell’entrata in vigore della nuova normativa del 25 novembre 2009 e con durata decennale, potrà continuare a utilizzarlo fino alla scadenza (al di sotto dei 14 anni, il passaporto deve contenere i dati dei genitori). Il nuovo libretto di passaporto sarà fornito di un microchip, ma la normativa prevede che solo dal compimento dei 12 anni di età vengano acquisite le impronte e la firma digitalizzata.

È possibile espatriare con un passaporto individuale, oppure con la carta d’identità, oppure con un lasciapassare valido fino a 15 anni, composto da certificato contestuale di nascita e cittadinanza vidimato dal questore.

PASSAPORTO. Per chiedere il passaporto per un minorenne, è necessario che entrambi i genitori diano l’assenso, che deve essere firmato presso l’ufficio in cui si presenta la documentazione – Questura, ufficio passaporti del Commissariato di Pubblica Sicurezza, stazione dei Carabinieri o Comune. In mancanza dell’assenso, bisogna essere in possesso del nulla osta del giudice tutelare e, nel caso in cui uno dei due genitori fosse impossibilitato a presentarsi per la dichiarazione, il richiedente può allegare una fotocopia del documento del coniuge firmato in originale con una dichiarazione scritta di assenso all’espatrio. Per la legalizzazione delle foto, sia per il passaporto che per il lasciapassare, il minore deve essere fisicamente presente, altrimenti l’Ufficiale non potrà procedere poiché ha il dovere di verificare al momento  l’identità del richiedente.

CARTA DI IDENTITA’. Viene richiesta all’Anagrafe. Se deve essere valida per l’espatrio, serve l’assenso di entrambi i genitori, che devono firmare un modulo, anche separatamente, presso l’ufficio comunale oppure compilare un apposito atto d’assenso senza firmare in presenza del funzionario comunale ma allegando la fotocopia del documento d’identità in corso di validità. Anche in questo caso, se non c’è il consenso di entrambi i genitori, serve l’autorizzazione del giudice tutelare. Per il minore di 14 anni, l’uso della carta d’identità ai fini dell’espatrio è subordinato alla condizione che il minore viaggi accompagnato da almeno uno dei genitori o di chi ne fa le veci, ai quali potrà essere richiesto di dimostrare la propria qualità di genitore o tutore (ad esempio con un estratto dell’atto di nascita con paternità e maternità).

Se il minore viaggia non accompagnato dai genitori, fino a 14 anni è necessario che sia affidato ad altro adulto con specifico atto di assenso (la dichiarazione di accompagno) sottoscritto da entrambi i genitori presso la Questura competente mentre, a partire da 12 anni compiuti, il minore dovrà anche firmare il documento.

LASCIAPASSARE PER L’ESPATRIO. È un documento per i minori di 15 anni e non è altro che un certificato o un semplice estratto di nascita, rilasciato dal Comune di residenza e vidimato dal questore. Per ottenerlo, occorre che il minore sia presente al momento della presentazione della domanda che verrà fatta alla Questura, in Commissariato o dai Carabinieri e dovrà essere completa di assenso di entrambi i genitori o nulla osta del giudice tutelare, certificato o estratto di nascita e due foto tessera recenti.

Tutte le volte che un ragazzo con meno di 14 anni viaggia all’estero non accompagnato da uno dei genitori, è necessario che sia fornito di una dichiarazione di “accompagno” firmata dai genitori, in cui deve essere riportato il nome della persona o dell’ente cui il minore viene affidato.

DURATA. Passaporti e carte d’identità per i minorenni valgono tre anni se il bimbo ha fra zero e tre anni di età, mentre dai 2 ai 18 anni hanno durata di cinque anni.

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