Banca Marche: UNC chiede sequestro beni degli imputati

L’Unione nazionale consumatori ha chiesto il sequestro dei beni degli imputati e delle assicurazioni nel procedimento contro Banca Marche. Ora si aspetta la decisione del Gup. Nell’udienza di oggi relativa al procedimento penale contro Banca Marche, l’Unione Nazionale Consumatori, che rappresenta 2.683 azionisti, ha infatti presentato istanza di sequestro conservativo di tutti i beni mobili o immobili degli imputati e del responsabile civile, ossia Banca Marche spa in liquidazione coatta amministrativa, ivi comprese le assicurazioni stipulate per responsabilità civile o per danni verso terzi.

Il Gup si è riservato di decidere, rinviando l’udienza al 27 febbraio, per dare la possibilità alle difese degli imputati di replicare sia alla richiesta di rinvio a giudizio avanzate dalla Procura sia all’istanza di sequestro preventivo per 180 mln di euro. E’ stata respinta la richiesta di Banca Marche in l.c.a. di essere estromessa dal procedimento.

“Un fatto importante” commenta l’avvocato Corrado Canafoglia, responsabile dell’Unione Nazionale Consumatori delle Marche che rappresenta le parti civili. “Anche se la vecchia Banca Marche è stata spolpata, infatti, ci sono le assicurazioni stipulate, obbligatorie per legge. Se, quindi, la nostra istanza sarà accolta, potranno essere individuate le compagnie assicurative e, soprattutto, le somme da escutere e/o sequestrare, così da poter indennizzare i risparmiatori. Per questo abbiamo chiesto tutte le polizze, sia quelle della Banca relativi a fatti degli amministratori, sindaci, dipendenti e membri del c.d.a per i danni cagionati a terzi nell’ambito dello svolgimento delle loro mansioni, sia quelle degli imputati, soprattutto di quelli che hanno ricoperto il ruolo di membro del collegio sindacale”.

 

lascia un commento