Commissione Ue pubblica quadro di valutazione del mercato unico

Dal 1998 la Commissione europea pubblica due volte l’anno un quadro di valutazione del mercato interno che riprende i dati sul recepimento e sulle infrazioni riguardanti la normativa del mercato unico. Per offrire una panoramica migliore del funzionamento del mercato unico nel suo complesso, queste relazioni sono ora state riunite in un quadro di valutazione del mercato unico disponibile solo online, riguardante 13 diversi strumenti, che viene aggiornato su base annua. Il quadro di valutazione del mercato unico è stato lanciato oggi e comprende il monitoraggio del corretto recepimento delle direttive UE, l’analisi delle procedure di infrazione, le reti di cooperazione amministrativa e una serie di servizi di informazione e risoluzione di problemi.

L’edizione 2012/2013 del quadro di valutazione del mercato unico intende fornire una panoramica generale della situazione effettiva sul terreno. Presenta i risultati ottenuti dagli Stati membri, ma fornisce anche esempi delle difficoltà che cittadini e imprese continuano ad incontrare quando esercitano i diritti conferiti loro dall’UE. In particolare, numerosi ostacoli permangono nei campi della sicurezza sociale, del diritto di residenza, del riconoscimento delle qualifiche professionali e dell’immatricolazione degli autoveicoli. Il quadro di valutazione del mercato unico si struttura attraverso una tabella con i colori del semaforo che permette di visualizzare subito i risultati dei singoli stati: nel quadro odierno, risulta che ottengono in assoluto i migliori risultati Estonia, Svezia, Austria, Regno Unito, Germania, Cipro, Lituania, Ungheria, Danimarca, Malta e Finlandia che non hanno nessun “semaforo rosso”. Altri due Stati membri, Lussemburgo e Paesi Bassi, hanno solo un “semaforo rosso”, ma vantano, rispettivamente, sette e cinque “semafori verdi”.

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