Etruria subordinate, Confconsumatori chiede riconoscimento come parte civile

“Una speranza di ristoro per chi aveva acquistato subordinate Etruria nel 2013. All’udienza di ieri pomeriggio del processo penale, dinanzi al G.U.P. del Tribunale di Arezzo, Confconsumatori ha depositato 67 richieste di costituzione di parte civile per chiedere il ristoro dei danni patrimoniali e non patrimoniali subiti dai propri associati che hanno visto andare in fumo larga parte dei loro risparmi. Si tratta prevalentemente di risparmiatori residenti in Toscana”. È quanto rende noto Confconsumatori in un comunicato stampa.

L’associazione ha chiesto inoltre di essere riconosciuta come parte danneggiata. Il Giudice ha concesso un termine alle difese degli imputati per esaminare le costituzione di parte civile. La prossima udienza si terrà il prossimo 22 febbraio 2019 alle ore 9. Poiché il Giudice non ha dichiarato aperta la discussione, aggiunge Confconsumatori, con elevata probabilità si potrà sempre chiedere all’udienza del 22 l’ammissione come parte civile. Gli interessati che hanno acquistato le due subordinate emesse nell’anno 2013 da Banca Etruria, che non hanno ancora chiesto la costituzione in giudizio, possono rivolgersi per tentare all’udienza del 22 febbraio 2019 alla rete degli sportelli confconsumatori http://www.confconsumatori.it/gli-sportelli-di-confconsumatori oppure inviare una mail all’indirizzo risparmio@confconsumatori.it. I residenti in Toscana possono contattare anche il numero 328/7958074.

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