Pagamenti elettronici, MDC: consumatori italiani tra i primi in Europa

Pagamenti elettronici, MDC: consumatori italiani tra i primi in Europa

Aumentano sempre di più i consumatori digitali in Italia. Secondo il “Report annuale sull’e-commerce italiano” realizzato da Idealo, l’85% degli acquirenti digitali italiani effettua, in media, almeno un acquisto online al mese. Un valore più alto di 5 punti percentuali rispetto a quello registrato lo scorso anno.

L’E-commerce è trainato da elettronica e moda

Il mercato digitale italiano è dominato dagli acquirenti abituali, secondo l’indagine Idealo. 5 su 6 acquistano online almeno una volta al mese (il 61,1% del campione), a cui va aggiunta la percentuale del 23,9%, che rappresenta coloro che acquistano almeno una volta a settimana (acquirenti intensivi).

Il 15,0% degli intervistati, infine, ha dichiarato di fare shopping online una volta ogni trimestre o meno (acquirenti sporadici).

Più della metà dei consumatori digitali italiani fa una comparazione dei prezzi e acquista online un prodotto di Elettronica e, sulla base dell’andamento delle intenzioni di acquisto registrate sul portale italiano di idealo, nel 2020 gli articoli di Elettronica sono stati i più cercati.

Seguono la Moda & Accessori (44,9), Arredamento & Giardino (37,8), Sport & Outdoor (28,2), Salute, Bellezza & Drogheria (27,9), Bambini & Neonati (17,3), Auto & Moto (16,7), Giocattoli & Gaming (15,0), Mangiare & Bere (3,8) e Prodotti per animali (1,5).

Le nuove abitudini di shopping

La pandemia di COVID-19 ha stravolto, tra le tante, anche le nostre abitudini digitali e di acquisto online. Rilevano, per questo motivo, i dati relativi alla crescita dell’interesse online per alcune categorie, rispetto al 2019, secondo quanto rilevato dal portale italiano di idealo.

Le macrocategorie con la maggiore crescita di interesse online sono state: Arredamento & Giardino (+190,5%), Drogheria & Salute (+164,7%), Mangiare & Bere (+159,2%), Prodotti per animali (+116,5%), Elettronica (+96,7%), Sport & Outdoor (+96,3%), Bambini & Neonati (+91,5%), Giocattoli & Gaming (+88,7%), Auto & Moto (+83,6%), Salute & Bellezza (+80,8%) e Moda & Accessori (+72,7%).

 

E-commerce in Italia (Fonte: Idealo)
E-commerce in Italia (Fonte: Idealo)

 

Tuttavia nel 2020, la pandemia di COVID-19 ha reso necessari nuovi prodotti, come ad esempio i gel disinfettanti. Tra i 10 prodotti più desiderati online nel 2020 troviamo infatti AMUCHINA Gel Xgerm e Nova Argentia Alcool Etilico Denaturato.

Altri prodotti, principalmente quelli legati ai viaggi e allo sport outdoor, hanno subito forti cali di interesse online nel 2020, conformemente alla necessità di ridurre i contatti con l’esterno. Per esempio: Scarpe da sport (-40,2%), Catene da neve (-38,0%), Seggiolini auto per bambini (-37,6%) e Valigie (-35,1%).

E-commerce, come si effettuano gli acquisti online?

Relativamente al “come si è acquistato nell’anno della pandemia, il sondaggio commissionato da idealo a febbraio 2021 ha mostrato che l’86,7% degli intervistati ha fatto una o più ricerche online sui prodotti prima di comprarli in un negozio fisico.

Il 72,6% di coloro che hanno partecipato al sondaggio ha visitato (o visita ancora adesso) un negozio fisico per esaminare i prodotti prima di acquistarli online.

Tra coloro che visitavano i negozi fisici prima di acquistare online, a un anno dall’inizio delle restrizioni, il 25,8% ha dichiarato di comprare direttamente online, senza sfruttare la vetrina offerta dagli store fisici. Il 56,1% ha invece ridotto questa abitudine, mentre il 18,1% continua a provare i prodotti nel mondo “reale” prima di acquistarli online.

Infine, la pandemia ha spinto il 59,0% degli intervistati a comprare di più online rispetto a prima. Il 52,8% ha dichiarato di aver comprato prodotti online che in passato erano stati acquistati raramente o mai e il 16,3%, ha dichiarato di aver fatto un acquisto online per la prima volta.

Per quanto riguarda il 2021, il 34,5% degli utenti ha dichiarato che comprerà online ancora di più, rispetto al 2020, mentre il 58,4% allo stesso modo. Solo il 7,0% prevede di ridurre gli acquisti tramite e-commerce.

Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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