Muoverà un giro d’affari di 1,6 miliardi di euro, dei quali un miliardo attraverso l’ecommerce. E coinvolgerà 15 milioni di italiani per una spesa media di circa 110 euro che riguarderà soprattutto l’elettronica e l’hi-tech via shopping online. Il Black Friday è diventato italiano e conquista fette crescenti di consumatori. Queste le stime del Codacons in occasione della giornata di sconti e offerte, di importazione americana ma ormai diffusa anche in Italia, prevista quest’anno per il 23 novembre.

I numeri diffusi da diverse realtà sono tutti in aumento, segno che l’iniziativa ha preso piede. Secondo il Codacons quest’anno il Black Friday alimenterà un giro d’affari superiore a 1,6 miliardi di euro, di cui circa 1 miliardo attraverso l’ecommerce. I numeri diffusi dall’associazione sono tutti a favore dei negozi che aderiranno all’iniziativa, con un giro d’affari stimato in crescita del 10% rispetto al 2017 e con acquisti che coinvolgeranno 15 milioni di italiani, più 7% rispetto allo scorso anno. A far la parte del leone saranno i negozi online, con l’elettronica e l’hi-tech in testa alla classifica degli acquisti, seguiti dal comparto abbigliamento – spiega il Codacons – Si potrà però godere di sconti e offerte anche in numerosi negozi fisici, grazie al numero sempre crescente di catene che aderiranno al Black Friday. In particolare i colossi dell’abbigliamento e dell’hi-tech proporranno sconti all’interno dei loro punti vendita, e anche nei grandi supermercati si potranno acquistare generi alimentari e prodotti per la casa a prezzi scontati.

Il Black Friday rappresenta per il Codacons un’occasione per chiedere al Ministero di porre fine ai saldi di fine stagione privilegiando iniziative di questo tipo, che fra l’altro arrivano prima della stagione natalizia e possono rappresentare un traino ai consumi. Sostiene il presidente dell’associazione Carlo Rienzi: “Rivolgiamo un appello al Ministro dello sviluppo economico, Luigi Di Maio, affinché istituzionalizzi in Italia il Black Friday rendendolo un’opportunità per risollevare le sorti del commercio. Oggi infatti tale iniziativa interessa soprattutto i colossi dell’e-commerce, le catene dell’abbigliamento e i grandi marchi dell’elettronica, mentre andrebbero coinvolti i piccoli negozi, quelli che più di tutti soffrono la crisi delle vendite. I numeri degli ultimi anni dimostrano in modo inequivocabile come i consumatori siano interessati più ad occasioni straordinarie come il Black Friday che ai saldi di fine stagione, con gli sconti che, in quest’ultimo caso, risultano del tutto inutili, iniziando dopo le festività quando i portafogli degli italiani sono stati già svuotati dalle spese natalizie e di Capodanno”.

 

Notizia pubblicata il 12/11/2018 ore 09.19

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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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