Altroconsumo ha segnalato all’Autorità garante della concorrenza e del mercato sette siti di shopping online: clickforshop.it, marketstore.it, elettronicainofferta.it, prezzoforte.it, gcomm.it, XTRONICA.it, lina24.com. La “colpa” è delle commissioni che alcuni siti applicano ai clienti che utilizzano per il pagamento una carta di credito o paypal. Le commissioni vanno dall’1,5% fino al 3%. Nel caso del sito lina24.com viene applicata una commissione aggiuntiva rispetto al prezzo dei prodotti di 0,35 euro a cui si aggiunge 1,55% sul totale dell’ordine. “Per legge (art. 3, del D. Lgs. 11/2010), infatti, il beneficiario non può applicare spese al pagatore per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento” ha spiegato l’Associazione che ha aggiunto “secondo il Codice del consumo, il prezzo finale deve essere chiaro al consumatore fin dall’inizio. Le commissioni che i siti applicano sui pagamenti con carta di credito o paypal, invece, incrementano sensibilmente il prezzo di partenza ingannando il consumatore che, in pratica, viene a conoscenza del costo totale effettivo solo alla fine del processo d’acquisto, quando sta per pagare. Inoltre, la legge stabilisce con chiarezza che il beneficiario non può applicare spese (ma solo sconti) al pagatore per l’utilizzo di un determinato strumento di pagamento”.

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Redazione
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Marco Fratoddi, giornalista professionista e formatore, insegna Scrittura giornalistica al Dipartimento di Lettere e Filosofia dell’Università di Cassino dove ha centrato il proprio corso sulla semiotica della notizia ambientale e le applicazioni giornalistiche dei nuovi media. È direttore responsabile del periodico culturale "Sapereambiente", ha contribuito a fondare la “Federazione italiana media ambientali” di cui è divenuto segretario generale nel 2014. Collabora con il Movimento difesa del cittadino come caporedattore del progetto "Io scrivo originale" per l'educazione alla legalità nelle scuole della Campania, partecipa come direttore artistico all'organizzazione del Festival della virtù civica di Casale Monferrato (Al). E' stato Direttore editoriale dell’Istituto per l’ambiente e l’educazione Scholé futuro-Weec network di Torino, ha diretto dal 2005 all’ottobre 2016 “La Nuova Ecologia”, il mensile di Legambiente, dove si è occupato a lungo di educazione ambientale e associazionismo di bambini. Fa parte di “Stati generali dell’innovazione” dove segue in particolare le tematiche ambientali e le attività di comunicazione. Fra le sue pubblicazioni: Salto di medium. Dinamiche della comunicazione urbana nella tarda modernità (in “L’arte dello spettatore”, Franco Angeli, 2008), Bolletta zero (Editori riuniti, 2012), A-Ambiente (in Alfabeto Grillo, Mimesis, 2014).

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