banchi del supermercato

A giugno aumentano le vendite al dettaglio

Aumentano a giugno le vendite al dettaglio. La crescita riguarda sia i beni alimentari sia quelli non alimentari. Bene le vendite nei discount e nella grande distribuzione, mentre continua la volata del commercio elettronico, che su base annua registra un aumento del 15,4%.

L’Istat stima, per le vendite al dettaglio di giugno 2019, un aumento su base mensile dell’1,9% in valore e del 2% in volume. Sono in crescita sia le vendite dei beni alimentari (+1,6% in valore e in volume) sia quelle dei beni non alimentari (+2,0% in valore e +2,3% in volume).

Nel confronto annuale, rispetto a giugno 2018 le vendite al dettaglio segnano un aumento dell’1,3% in valore e dell’1,5% in volume. Crescono maggiormente le vendite dei beni non alimentari (+1,9% in valore e +2,7% in volume), mentre le vendite dei beni alimentari aumentano in modo più contenuto (+0,6% in valore e +0,2% in volume).

 

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E-commerce, più 15,4% su base annua

 

Giù libri e giornali, su telecomunicazioni e telefonia

Fra i beni non alimentari, nel confronto annuale le vendite sono positive per quasi tutti i prodotti fatta eccezione per Cartoleria, libri, giornali e riviste (-2,8%), Prodotti farmaceutici (-1,2%) e Generi casalinghi durevoli e non durevoli (-0,9%).

Gli aumenti maggiori riguardano Dotazioni per l’informatica, telecomunicazioni, telefonia (+7,2%) e Calzature, articoli in cuoio e da viaggio (+4,7%). Da segnalare anche il più 3% per gioiellerie e orologerie, il più 2,9% per elettrodomestici, radio e tv, il più 2,3% per abbigliamento e pellicceria, il più 2,1% per giochi, giocattoli, sport e campeggio.

Quali negozi crescono

L’andamento delle vendite nei primi sei mesi dell’anno è abbastanza diverso a seconda del tipo di distribuzione, grande e piccolo negozio, e-commerce.

«La grande distribuzione è in crescita (+1,0%): gli esercizi specializzati risultano più dinamici (+1,9%) rispetto a quelli non specializzati (+0,7%) – commenta l’Istat – Tra questi ultimi, i discount registrano la crescita più sostenuta (+4,2%), confermando un trend già in atto negli anni più recenti. Al contrario, le imprese operanti su piccole superfici mostrano, invece, un calo (-0,9%). Il commercio elettronico continua a crescere a ritmi molto elevati (+13,7%) seguendo un profilo di espansione più stabile rispetto agli anni precedenti».

Codacons: vanno bene solo discount ed e-commerce

I dati sulle vendite al dettaglio di giugno sono positivi solo per discount e grande distribuzione, mentre i piccoli negozi continuano a patire la crisi del commercio: così il Codacons davanti ai dati Istat.

«Finalmente a giugno le vendite tornano a registrare segno positivo, ma il discorso vale solo per la grande distribuzione e i discount – dice il presidente Carlo Rienzi – Per i piccoli negozi i numeri sono ancora negativi, e registrano vendite ferme a giugno (0%) e addirittura in picchiata del -0,9% nei primi sei mesi dell’anno rispetto allo stesso periodo del 2018».

I dati, prosegue l’associazione, dimostrano «le difficoltà patite dai piccoli commercianti italiani, schiacciati non solo dallo strapotere della GdO, ma anche e soprattutto dall’e-commerce, settore che vola anche a giugno facendo segnare una crescita delle vendite del +15,4% su base annua».

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