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Apertura straordinaria a Natale e Santo Stefano?

Catene commerciali aperte a Natale e Santo Stefano? La questione si ripresenta ormai tutti gli anni, perché a parte il 25 dicembre, non sono pochi gli esercenti che aprono il giorno seguente e le catene che non escludono di fare qualche apertura straordinaria per Capodanno. Liberalizzazione selvaggia o nuova opportunità per i consumatori? Tutti aperti o tutti chiusi? Oppure gestione ragionata delle aperture, distinguendo – per fare il primo esempio che viene in mente – fra la farmacia e il grande supermercato?

A tornare sulla questione dell’apertura straordinaria dei negozi a Natale è oggi Federconsumatori, che commenta: «inspiegabile la mancata chiusura per i servizi non indispensabili». Per l’associazione bisogna avviare «un percorso normativo improntato alla sostenibilità e alla condivisione».

 

negozio a natale

 

Federconsumatori: difficile giustificare apertura a Natale, Santo Stefano e 1 gennaio

«Con l’avvicinarsi delle festività natalizie – spiega Federconsumatori – torna alla ribalta la questione relativa all’apertura dei negozi. Si ripropone, specialmente in queste occasioni, la delicata questione di mantenere un complesso equilibrio tra i diritti dei lavoratori e l’esigenza dei cittadini di poter effettuare i propri acquisti anche nei giorni festivi».

Per Federconsumatori, però, bisogna distinguere fra servizi fondamentali o tradizionalmente aperti anche durante le festività e  “gli esercizi la cui apertura non è indispensabile”.

«In questo contesto risulta difficilmente giustificabile l’apertura di alcune catene commerciali il 25, il 26 dicembre ed il 1 gennaio – commenta Federconsumatori – È vero che con il commercio online tempi e luoghi dedicati all’acquisto di beni ed alla fruizione di servizi hanno perso la loro connotazione classica, ma è necessario garantire, per i servizi non strettamente indispensabili, una giusta ed equa fruizione delle festività».

La possibilità, o il rischio, di trovare aperti a Natale esercizi commerciali che potrebbero anche rimanere chiusi ripropone dunque il dibattito fra festività, commercio, liberalizzazioni e comportamenti di acquisto dei consumatori – che difficilmente vorranno fare la spesa giornaliera a Natale e a Santo Stefano (o almeno così stimiamo).

Per Federconsumatori «è indispensabile una regolamentazione che concili le necessità dei consumatori con i diritti di chi lavora, in un’ottica di collaborazione, rispetto e salvaguardia reciproca. È per questo che siamo contrari alla cancellazione delle festività, al loro superamento in nome delle liberalizzazioni più sfrenate».

Questo dibattito, conclude l’associazione, «rientra in un discorso più ampio e complesso, che necessita l’entrata in campo, a fianco dell’iniziativa del legislatore, di sindacati, associazioni dei consumatori e associazioni degli esercenti per individuare misure e prassi condivise, in grado di diffondere consapevolezza e conciliare diritti e sostenibilità».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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