ARERA: in aumento dell'1,9% la bolletta elettrica per il cliente vulnerabile in Maggior Tutela (Foto di Alexander Stein da Pixabay)
ARERA: in aumento dell’1,9% la bolletta elettrica per il cliente vulnerabile in Maggior Tutela
La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di Maggior Tutela si attesterà a 597,30 euro nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2024 e il 30 settembre 2025. UNC: “notizia non positiva”
Nel terzo trimestre del 2025, la bolletta elettrica per il ‘cliente tipo’ vulnerabile servito in Maggior Tutela aumenterà dell’1,9%: è quanto comunicato dall’ARERA (Autorità di regolazione per energia reti e ambiente). Un aggiornamento che riguarda, quindi, circa 3 milioni di clienti vulnerabili.
La spesa annuale per l’utente tipo vulnerabile in regime di Maggior Tutela si attesterà a 597,30 euro nel periodo compreso tra il 1° ottobre 2024 e il 30 settembre 2025, in aumento del 16,2% rispetto ai 514,04 euro registrati nel periodo precedente (1° ottobre 2023 – 30 settembre 2024).
Complessivamente – si legge nella nota dell’ARERA – le bollette dei clienti del servizio di Maggior Tutela crescono per effetto dell’aumento della spesa per la materia energia, mentre la componente degli oneri di sistema rimane invariata.
In particolare “l’incremento rispetto al trimestre precedente è dovuto in buona parte alle previsioni di prezzi più elevati dell’energia elettrica sui mercati all’ingrosso, sostenuti da una crescente domanda influenzata dalle temperature stagionali nella norma – spiega l’Autorità -. A ciò si aggiunge un incremento dei costi relativi al mercato della capacità, in quanto nel periodo estivo (in particolare nel mese di luglio) si concentrano le ore in cui la domanda di energia è più alta e, per questo, risultano più critiche per l’adeguatezza del sistema elettrico, oltre che un incremento delle partite economiche relative al servizio di dispacciamento, ulteriori rispetto all’approvvigionamento di risorse nel mercato per questo servizio. Infine, la parte più esigua dell’incremento è imputabile alla revisione annuale della componente a copertura dei costi degli esercenti la tutela dei clienti vulnerabili”.
Bolletta elettrica per il cliente vulnerabile, l’analisi dell’UNC
Una notizia “non positiva”, per l’Unione Nazionale Consumatori.
“Le speculazioni di giugno legate alle tensioni internazionali hanno prevalso sul calo dei mesi precedenti, anche se per poco. Un rialzo lieve, che colpisce le famiglie proprio ora che i consumi salgono per via dell’accensione dei condizionatori“, afferma Marco Vignola, vicepresidente dell’Unione Nazionale Consumatori.
Secondo lo studio dell’Unione Nazionale Consumatori, per il nuovo cliente tipo che consuma 2.000 kWh all’anno e ha una potenza impegnata pari a 3 kW, il +1,9% significa spendere 12 euro in più su base annua (+11,60).
La spesa totale nei prossimi dodici mesi (non, quindi, secondo l’anno scorrevole, ma dal 1° luglio 2025 al 30 giugno 2026, nell’ipotesi di prezzi costanti) sale così, per i vulnerabili a 622 euro, che sommati ai 1188 euro dell’utente tipo che consuma 1100 metri cubi di gas, determinano comunque una stangata pari a 1810 euro.

