prezzi al consumo

Recupera il reddito delle famiglie, aumenta la propensione al risparmio, mentre i consumi sono quasi fermi. È la dinamica registrata oggi dall’Istat su reddito e risparmio delle famiglie nel secondo trimestre 2019. Il reddito disponibile delle famiglie, dice l’Istituto di statistica, è aumentato dello 0,9% rispetto al trimestre precedente, sia in termini nominali sia in termini reali.

La propensione al risparmio delle famiglie consumatrici è stata pari all’8,9%, in aumento di 0,8 punti percentuali rispetto al trimestre precedente. La spesa invece rimane quasi ferma rispetto al trimestre precedente (+0,1%). Mentre la pressione fiscale è al 40,5%, in aumento dello 0,3%.

«Il reddito disponibile delle famiglie ha segnato, dopo il calo della seconda parte dello scorso anno, un progressivo recupero, che grazie alla dinamica quasi nulla dei prezzi al consumo, si è trasferito in crescita del potere d’acquisto, con un’accelerazione nel secondo trimestre – spiega l’Istat – La risalita del reddito si è tradotta solo in parte in maggiori consumi, mentre è aumentata la propensione al risparmio».

 

supermercato

 

Consumatori: è un’illusione ottica

Sono numeri che le associazioni dei consumatori accolgono come un’illusione ottica, considerati i consumi fermi.

«È solo un effetto ottico – dice Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori – La crescita del potere d’acquisto dipende solo dal rallentamento dei prezzi. Purtroppo il dato significativo e preoccupante è che i consumi finali sono sempre al palo: salgono di un misero +0,1% sul trimestre precedente. Il rialzo del reddito disponibile, insomma, è troppo basso per indurre le famiglie a tornare spendere e, quindi, si traduce solo in un aumento della propensione al risparmio. Gli italiani hanno paura del futuro».

La spesa è cresciuta più del reddito

Per Federconsumatori la crescita del potere d’acquisto non è ancora sufficiente a far fronte alle necessità delle famiglie a causa della disparità fra la crescita del reddito medio e della spesa. Secondo l’associazione, dal 2013 al 2018 il reddito medio è cresciuto del 4,4% (3,8% al netto dell’inflazione), a fronte di un aumento della spesa del 6,4%.

«La spesa, par anni, è cresciuta e continua a crescere più velocemente del reddito, per questo le famiglie non riescono a far fronte alle proprie spese, effettuando dolorose rinunce persino in settori delicati come quello della salute».

Di illusione ottica e crescita sulla carta parla anche il Codacons, perché l’inflazione è al palo e la spesa per i consumi segna appena più 0,1%. «La strada per recuperare il gap con il passato è ancora molto lunga – dice il presidente Carlo Rienzi – Basti pensare che tra il 2008 e il 2018, la capacità di spesa dei consumatori ha subito una drastica riduzione, accentuata nel periodo della crisi economica, e il saldo ad oggi risulta ancora negativo, con una perdita complessiva del potere d’acquisto delle famiglie del -6,6% in 10 anni».

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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