Fare la ceretta

Come fare la ceretta

“Donna baffuta, sempre piaciuta”: dando per vero tale assunto non si può allora considerare altrettanto veritiero il fatto che “Anche l’occhio vuole la sua parte”. Il problema è che in piena crisi da Coronavirus e con l’avvicinarsi della “Fase 2”, l’occhio dovrà abituarsi a nuovi standard di bellezza e, per così dire, a soprassedere ad alcuni piccoli inestetismi, primi fra tutti i peli superflui e l’impossibilità di andare dall’estetista per una ceretta.

Eh si care lettrici e, diciamolo pure, cari lettori, qui tocca mettersi l’anima in pace: fino al 1° giugno niente parrucchiere ed estetista. Che poi, a volerla dire tutta, se ne riparlerà il 3 giugno perché il 1° giugno è un lunedì e il lunedì, si sa, la bellezza riposa.

Cosa fare quindi in attesa di poter fissare un appuntamento dall’estetista di fiducia? Se siamo ormai al limite della decenza personale si può (o forse si deve) correre ai ripari con metodi casalinghi e fai-da-te.

Se non sapete da che parte cominciare per organizzare una seduta di ceretta domestica, qualche consiglio potrebbe tornare utile, basta armarsi di un po’ di pazienza.

Primo passo: preparare la pelle

Prima di fare la ceretta è fondamentale preparare la pelle in modo che il risultato finale sia ottimale. Partiamo quindi con uno scrub per esfoliare le parti da depilare da fare 24-48 ore prima. In questo modo si eliminano le cellule morte e la ceretta può aderire meglio. Assolutamente da evitare l’esfoliazione lo stesso giorno: il rischio in questo caso è quello di aumentare l’irritazione dell’epidermide.

No anche al ghiaccio passato prima di stendere la ceretta nel tentativo di anestetizzare la parte da depilare e sentire meno dolore. Al contrario, infatti. Il freddo fa chiudere i pori e rende più difficile l’eliminazione del bulbo provocando più dolore.

Un’altra fondamentale raccomandazione prima di procedere con la ceretta è quella di avere peli abbastanza lunghi da eliminare. Devono perciò essere passati almeno 20 giorni dall’ultima ceretta e almeno una settimana se in precedenza si è usato il rasoio.

Ceretta fai da te
Ceretta fai da te, si parte dallo scrub

Ceretta, quale usare

Sono tante le soluzioni che si possono adottare se ci si vuole cimentare nell’esperienza di una seduta di ceretta fai-da-te. La più semplice è data dalle strisce depilatorie a freddo, adatte soprattutto per chi ha la pelle particolarmente delicata o se bisogna intervenire su zone piccole come baffetti e inguine.

Chi ha già un po’ di dimestichezza e manualità, può provare la cera a caldo perfetta per depilare zone più ampie come le gambe. Per utilizzarla occorre naturalmente avere a disposizione un fornello scalda cera per sciogliere e mantenere il composto alla giusta temperatura. Inoltre bisogna saper stendere la cera nel verso giusto (nel senso del pelo)  e tirarla con le apposite strisce di carta tessuto (in contropelo).

 

Ceretta a caldo

 

Un’alternativa altrettanto valida è il rullo scalda cera, semplice da usare perché la cera viene stesa uniformemente passando il rullo sulla pelle.

La depilazione a caldo però ha delle controindicazioni per chi soffre di vene varicose o di capillari fragili. Se si hanno questo tipo di problematiche, meglio evitare.

La ricetta per fare la cera in casa

Se volete fare da soli una ceretta in casa, potete anche procedere a preparare la cera da applicare semplicemente mettendovi ai fornelli. Gli ingredienti che occorrono sono molto semplici da reperire: zucchero, limone e miele. Si tratta della composizione della cosiddetta “ceretta araba” già usata anche nell’antichità ai tempi di Cleopatra e delle sue ancelle.

 

ceretta fai da te
Come preparare la cera in casa

 

Come prepararla? Bastano due passaggi.

  • Fondi lo zucchero. Versa lo zucchero in un pentolino di dimensioni medie e dal fondo robusto e fallo fondere su una fiamma medio-alta, senza mescolare — muovendo solo occasionalmente la pentola per formare un vortice — fino a quando lo zucchero non inizia a caramellizzare. Il profumo rilasciato sarà potrebbe farvi venire voglia di mangiarlo ma cercate di resistere!
  • Aggiungi il miele ed il limone e mescola con un cucchiaio di legno. Fai attenzione: lo zucchero si gonfierà e diverrà molto caldo. Continua a mescolare fino a quando la miscela non si sarà sciolta, assumendo la consistenza della pastella per pancake. Se la miscela fosse troppo spessa, aggiungi dell’acqua, 1 cucchiaio alla volta, per raggiungere la consistenza desiderata.

A questo punto siete pronte per gustare…ehm…spalmare la cera su gambe e braccia e rimuoverla con le strisce di carta tessuto come descritto in precedenza.

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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