Natale 2020

Che Natale sarà questo? Consumi e non solo nelle previsioni per le feste

Che Natale sarà questo? È la domanda che serpeggia se si guardano previsioni e timori legati alla pandemia, regolamenti su green pass e super green pass, stime di spesa e rinunce alle spese, sondaggi e comportamenti di consumo. Che Natale sarà questo del 2021, secondo Natale di pandemia e di cambiamenti sollecitati o imposti nei consumi e non solo?

In molti provvedimenti e in molte previsioni di spesa, la parola d’ordine sembra essere quella di “salvare il Natale”. Dal crollo dei consumi, che in questo periodo dell’anno sono particolarmente consistenti. Dal crollo della fiducia dei cittadini. Dagli effetti depressivi (non solo in termini economici) della pandemia, dopo due anni in cui molto è successo – prima di tutto: l’arrivo dei vaccini – e molto deve ancora essere chiarito, compreso e superato.

Se si guarda a questo periodo dal punto di vista dei comportamenti di consumo, sembra emergere una doppia tensione: quella di regalarsi un Natale “pieno” e quello di venire a patti con una serie di cambiamenti e di incertezze che frenano molte decisioni, a partire da quelle di viaggio per finire forse sul numero dei partecipanti alle eventuali tavolate delle feste.

E poi c’è il caro prezzi. C’è la previsione di bollette energetiche ancora in rialzo nei primi mesi del 2022.

 

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Ricerca Confcommercio-Format Research 2021

 

Natale 2021: regali in anticipo per un italiano su due

C’è sicuramente la necessità di far quadrare i conti anche nella gestione dei regali. Per questo, e non da oggi, la tendenza è quella di anticiparli a novembre approfittando del Black Friday e del Cyber Monday, che cade oggi e che “chiude” simbolicamente il Black Weekend di sconti e promozioni.

Questo evento di consumo è diventato da qualche tempo occasione per anticipare i regali di Natale approfittando delle promozioni vantate (o promesse). Secondo una ricerca Confcommercio-Format Research, quest’anno oltre la metà degli italiani ha deciso di anticipare i regali di Natale in occasione di queste giornate di sconti. Oltre sette su dieci comprano sul web, approfittando delle vetrine di sconto offerte dai marketplace.

«Il 53,1% degli italiani, praticamente uno su due, approfitterà degli sconti del “Black Friday” e del “Cyber Monday” per acquistare i regali di Natale, contro il 34,9% che è ancora indeciso e il 12% che non acquisterà regali», dice l’indagine realizzata da Confcommercio-Imprese per l’Italia, in collaborazione con Format Research.

Ad approfittare delle offerte pre-natalizie sono soprattutto le giovani donne, fra i 18 e i 34 anni, abitanti al Centro e al Nord Est. L’acquisto avviene soprattutto sulle piattaforme web (il 71,7% del totale). Mentre chi continua a fare shopping in modo tradizionale si rivolge a negozi all’interno dei centri commerciali (40,6%), a catene della distribuzione organizzata (23,3%) e a punti vendita di prossimità, (23,5%).

Secondo Coldiretti, con un mese di anticipo e nel primo weekend di shopping pre-natalizio è dunque partita la ricerca dei regali per quasi 15 milioni di cittadini che cercano di approfittare delle offerte promozionali e al tempo stesso di mettersi al riparo dall’eventuale ritorno di restrizioni legate all’andamento e all’aumento dei contagi.

 

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Viaggi di Natale e non solo, il Covid rischia di fermare di nuovo tutto

 

Assoutenti: spese per alimentari, viaggi e ristoranti valgono 18,7 miliardi di euro di consumi

Le preoccupazioni sul Natale 2021 del resto sono condivise anche dalle associazioni dei consumatori. Assoutenti dice che eventuali limitazioni e restrizioni «metterebbero a rischio un tesoretto da 18,7 miliardi di euro di consumi che le famiglie concentrano tra Natale e Capodanno».

«Solo tra Natale e Capodanno i cittadini spendono complessivamente 18,7 miliardi di euro tra viaggi, alimentari e ristorazione: un “tesoretto” composto da 715 milioni di euro di consumi nei ristoranti nei giorni di Natale e di Capodanno, 5 miliardi di euro di spese alimentari nelle case e 13 miliardi di euro tra viaggi e spostamenti – dice il presidente Assoutenti Furio Truzzi – Qualsiasi misura che dovesse introdurre nel periodo delle feste restrizioni sul fronte degli spostamenti degli italiani, delle presenze nei ristoranti e dei pranzi e cene nelle abitazioni private, avrebbe ripercussioni sulle spese delle famiglie e provocherebbe un danno immenso al commercio e al turismo, mettendo in ginocchio migliaia di imprese con un impatto enorme sull’economia italiana».

L’associazione chiede per questo che si superi l’attuale assetto basato sul green pass e sul super green pass «introducendo invece l’obbligo vaccinale per tutti i cittadini, unica misura davvero in grado di far superare al paese l’emergenza Covid», dice Truzzi.


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Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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