Cioccolato

Giornata mondiale de cioccolato

Che mondo sarebbe senza cioccolato. Sicuramente più triste e meno dolce, considerando che si tratta di un cibo capace di migliorare l’umore anche nelle giornate più buie. Forse per questa ragione, il cioccolato merita di essere celebrato con una giornata mondiale.

Volete saper quanto cioccolato abbiamo ordinato online in un anno? Secondo i dati raccolti dalla piattaforma JustEat, nel 2019 le richieste a domicilio che riguardano il cosiddetto “cibo degli dei” sono state di oltre 12 tonnellate, pari a 120.000 tavolette da 100 grammi. Un amore che non si è fermato neanche durante il lockdown, periodo in cui ne sono stati ordinati oltre 2.500 chili, solo periodo marzo-aprile 2020, con una crescita del +20% rispetto al periodo normale, questo nonostante molti ristoranti abbiamo deciso di rimanere chiusi durante la quarantena.

I trend del cioccolato, 2019 vs lockdown

L’emergenza sanitaria vissuta negli ultimi mesi ha influito molto anche sui gusti degli italiani a tavola e sulle loro abitudini a domicilio.

La grande passione naturalmente resta per il formato “tavoletta”: al latte, fondente, bianco, al pistacchio, con i cookies. In tanti però hanno ordinato anche piatti a base di cioccolato ed è proprio in questo segmento che si evidenziano le principali differenze rispetto allo scorso anno.

Rispetto al 2019, il tortino al cioccolato è passato per esempio, durante i mesi di lockdown, dall’essere poco fuori dalla top 5, ed esattamente al sesto posto, al vertice del podio, seguito dalla cheesecake che sale di ben cinque posizioni e dal gelato, che entra in classifica grazie a un aumento del consumo del +133%, (marzo-aprile) e conquistando anche il titolo di cucina più in crescita.

Durante i mesi di quarantena, cresce anche per il salame al cioccolato, mentre scendono il soufflè e il cornetto, che esce di poco fermandosi in sesta posizione, sintomo che anche se la colazione con cappuccino non si poteva più fare al bar, nulla vietava di replicare questo rito tipicamente italiano a casa anche grazie al food delivery.

Classifica piatti più ordinati 2019        Classifica piatti più ordinati lockdown
Cornetto al cioccolato Tortino al cioccolato
Soufflè Cheesecake
Torta al cioccolato Gelato
Muffin Soufflè
Donut Salame al cioccolato

Le città più golose

Anche tra le città si nota qualche piccola variazione durante i mesi di chiusura: Napoli esce dalla classifica a causa della chiusura totale dei locali nella regione, anche in modalità food delivery, mentre Milano entra a chiusura del podio. Trieste sale di ben sei posizioni, seguita da Torino, new entry nella classifica, insieme a Firenze e Brescia, che si posizionano rispettivamente all’ottavo e decimo posto. Più o meno stabile Genova che scende di una sola posizione e Palermo che insieme a Verona confermano il trend registrato nel 2019.

In termini di gusti per città, anche qui si nota come gli italiani, nei mesi di chiusura forzata abbiano voluto sperimentare qualcosa di nuovo anche rispetto al 2019.

 

Cioccolato
 

A Roma per esempio, le più classiche panna cotta e cheesecake hanno lasciato il posto al calzone al cioccolato e alle crêpes con cioccolato bianco, mentre a Milano se da un lato il cannolo siciliano si conferma uno dei cibi più amati, il cornetto viene invece sostituito dal gelato per tre persone. Un trend confermato anche a Trieste dove si sono registrati ordini di vaschette di gelato da 1kg al posto del calzone con nutella e dei profiterole, tra i preferiti nel 2019.

A Torino, donut e muffin lasciano spazio al più originale tortino al cioccolato e churros, mentre a Genovainsieme al soufflè, il lockdown porta alla ribalta cheesecake e cannolo siciliano al posto delle più semplici crêpes alla nutella. A Verona, waffle e tiramisù entrano tra i preferiti al posto di salame al cioccolato e brioche, mentre a Catania crescono gli ordini di coppa granita e torta al cioccolato invece dei brownie. Restano invece invariati gli ordini in alcune città, come Bologna con i suoi cornetti al cioccolato bianco e al pistacchio, Parma con torta al cioccolato e soufflè, Napoli con i cornetti e le bombe al cioccolato, Pisa con i muffin e il bombolone al cioccolato bianco, Firenze con le tasche al cioccolato.

L’identikit del goloso

Che il cioccolato sia un cibo amato universalmente lo si evince anche dal fatto che la differenza tra le donne e gli uomini che lo ordinano a domicilio è davvero minima, parliamo infatti del 51% vs 49%, che cresce però se si prende in considerazione solo la categoria del gelato, dove la percentuale di donne che lo ordinano a domicilio, sale al 58%, insieme a chi si trova nella fascia d’età 35-44 (22%), mentre è di poco inferiore tra i giovani dai 18 ai 24 anni (17%).

Per quanto riguarda i piatti preferiti, spiccano soufflé e brownie nella fascia 25-34 (44%), brownie e cannolo tra i 18-24 (34%), brownie e cheesecake per i 35-44 (15%) e infine tortino al cioccolato e cannolo per la fascia 45-54 (8%).

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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