Consumi energetici, Istat: in Italia condizionatori accesi sei ore al giorno

Consumi energetici, Istat: in Italia condizionatori accesi sei ore al giorno (Fonte immagine: Pixabay)

Consumi energetici, Istat: in Italia condizionatori accesi sei ore al giorno

Secondo il Dossier Istat sui consumi energetici nel 2021, il 78,5% delle famiglie accende il sistema di riscaldamento quasi tutti i giorni durante i mesi freddi e le abitazioni sono riscaldate in media per otto ore e 33 minuti al giorno. I grandi elettrodomestici sono sempre più diffusi

Il settore energetico riveste importanza cruciale sia per le ragioni connesse ai cambiamenti climatici, sia per le implicazioni di natura geopolitica e socioeconomica. Ma quali sono le abitudini dei consumatori in termini di consumi energetici? A questa domanda risponde l’Istat, che ha pubblicato a tal proposito un dossier relativo al 2021.

Secondo le rilevazioni Istat, nel 2021 il 98,6% delle famiglie vive in abitazioni dotate di sistema di riscaldamento e il 99,6% dispone di acqua calda sanitaria. L’impianto autonomo è indicato come prevalente dal 65,7% delle famiglie per riscaldare l’abitazione e dal 72,6% per l’acqua calda. Mentre il metano è la fonte di alimentazione più diffusa: nel 68% dei casi per i sistemi prevalenti di riscaldamento e nel 69,2% per l’acqua.

Consumi energetici, abitazioni riscaldate per otto ore e mezza al giorno

Il 78,5% delle famiglie accende il sistema di riscaldamento quasi tutti i giorni durante i mesi freddi. La frequenza massima di utilizzo del riscaldamento si riscontra nei comuni di montagna di piccole dimensioni (fino a 50mila abitanti), dove l’85,1% delle famiglie lo accende tutti i giorni, in confronto al 72,8% delle famiglie nei comuni centro di area metropolitana.

Le abitazioni sono riscaldate in media per otto ore e 33 minuti al giorno e la fascia oraria in cui l’utilizzo è maggiore è quella pomeridiana (dalle 13 alle 21), con una media nazionale di quattro ore e 13 minuti.

Inoltre la metà delle famiglie (48,8%) dispone di un sistema di condizionamento. L’8,4% delle famiglie è dotato di più tipi di condizionamento, tra impianti, apparecchi singoli solo freddo e apparecchi singoli caldo/freddo. Nei mesi caldi i condizionatori sono accesi in media sei ore e 17 minuti al giorno; rimangono accesi per circa tre ore nel pomeriggio, poco più di due ore di notte e circa un’ora la mattina.

 

consumi energetici

 

I grandi elettrodomestici sono sempre più diffusi

L’Istat ha indagato anche le abitudini dei consumatori per quanto riguarda l’utilizzo degli elettrodomestici.

Tra i grandi elettrodomestici, i più diffusi sono frigoriferi e lavatrici, presenti in quasi tutte le famiglie (99,5% e 97,3%, rispettivamente). La metà delle famiglie (50,2%) possiede la lavastoviglie, il 15,2% ha anche l’asciugatrice (separata dalla lavatrice) e il 27,3% il congelatore esterno al frigorifero.

In media si effettuano quasi cinque lavaggi a settimana con la lavastoviglie e quattro con la lavatrice (sono escluse dal calcolo le famiglie che effettuano solo uno o due lavaggi al mese); nelle famiglie più numerose (cinque componenti e più) si arriva a sette lavaggi medi a settimana, sia per la lavatrice che per la lavastoviglie.

Anche forni e piani cottura sono molto diffusi; il piano cottura è alimentato prevalentemente a metano (75,5%) o a GPL (17,6%), mentre i forni sono per lo più elettrici (82,5%) o a metano (13,9%).

Consumi energetici, doppi-vetri per oltre la metà delle famiglie

Un elemento dell’abitazione che influenza molto i consumi energetici sono le finestre e le porte-finestre – spiega l’Istat – poiché il loro numero, il materiale di cui sono fatti e la presenza di doppi vetri condizionano molto la dispersione di calore nell’abitazione.

In Italia il 61,1% delle famiglie ha installato i doppi (o tripli) vetri in tutte le finestre e porte-finestre dell’abitazione.

Gli infissi esterni delle finestre e porte-finestre possono essere in materiali diversi: legno, acciaio, alluminio, plastica, PVC. Il materiale più diffuso è il legno: il 43,7% delle famiglie ha tutti gli infissi dell’abitazione in legno. Seguono i materiali metallici (31,9% delle famiglie) e la plastica/PVC (13,4%); il restante 10,9% delle famiglie ha gli infissi dell’abitazione in materiali diversi tra di loro.


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Scrive per noi

Francesca Marras
Francesca Marras
Mi sono laureata in Scienze Internazionali con una tesi sulle politiche del lavoro e la questione sindacale in Cina, a conclusione di un percorso di studi che ho scelto spinta dal mio forte interesse per i diritti umani e per le tematiche sociali. Mi sono avvicinata al mondo consumerista e della tutela del cittadino nel 2015 grazie al Servizio Civile. Ho avuto così modo di occuparmi di argomenti diversi, dall'ambiente alla cybersecurity e tutto ciò che riguarda i diritti del consumatore. Coltivo da anni la passione per i media e il giornalismo e mi piace tenermi sempre aggiornata sui nuovi mezzi di comunicazione. Una parte della mia vita, professionale e non, è dedicata al teatro e al cinema.

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