Inflazione

Inflazione, i dati di aprile

Secondo i dati di aprile resi noti oggi dall’Istat, l’inflazione registra una variazione nulla su base annua, confermando la stima preliminare.

Inflazione e carrello della spesa

L’azzeramento dell’inflazione è imputabile prevalentemente ai prezzi dei beni energetici, che amplificano la loro flessione sia nella componente regolamentata (da -9,4% a -14,1%) sia in quella non regolamentata (da -2,7% a -7,6%). Questa dinamica è in parte compensata dall’accelerazione dei prezzi dei beni alimentari (da +1,1% a +2,7%), trainata dagli Alimentari non lavorati (+4,3%) e, in misura minore, dalla riduzione della flessione dei prezzi dei Servizi relativi alle comunicazioni (da -2,6% a -1,3%).

I prezzi dei beni alimentari, per la cura della casa e della persona accelerano in modo marcato da +1,0% a +2,5%, mentre la crescita di quelli dei prodotti ad alta frequenza d’acquisto passa da +0,6% a +0,8%.

Gli indici dei prezzi al consumo di aprile, precisa l’Istat, sono stati elaborati nel contesto dell’emergenza sanitaria dovuta al diffondersi del Coronavirus in Italia, che ha visto prolungarsi la sospensione delle attività di ampi segmenti dell’offerta di beni e servizi di consumo e confermate le misure di limitazione alla mobilità personale e di distanziamento sociale per il contrasto della pandemia.

 

Inflazione_spesa
Carrello della spesa in aumento

Il commento delle associazioni

“È solo un’illusione ottica che l’inflazione sia zero. Un effetto dovuto al lockdown. Infatti, dal punto di vista delle tasche dei consumatori, i ribassi come quelli dei carburanti non producono alcuna conseguenza, per via del blocco degli spostamenti, mentre la stangata del carrello della spesa, che aumenta di due volte e mezzo rispetto a marzo, da 1% a 2,5%, pesa sul portafoglio di tutti gli italiani e della casalinga di Voghera in particolare”, afferma Massimiliano Dona, presidente dell’Unione Nazionale Consumatori.

Insomma, l’inflazione è zero, ma gli italiani non se ne sono accorti, dato che le uniche spese che hanno potuto continuare a fare, quelle alimentari e dei beni per la cura della casa e della persona hanno avuto rialzi considerevoli.

Nelle tasche delle famiglie

Per una coppia con due figli, la famiglia tradizionale di una volta, il carrello della spesa a +2,5% significa avere un aumento del costo della vita, per i soli acquisti di tutti i giorni, di 226 euro su base annua, 213 euro per gli alimentari, passati da +1,1% di marzo a +2,8% di aprile.

Per una coppia con 1 figlio, la tipologia di nucleo familiare ora più diffusa in Italia, il rialzo è di 199 euro per le compere quotidiane, 187 euro per il cibo, per una famiglia media sono, rispettivamente, 165 e 155 euro. Per un pensionato con più di 65 anni, sono 104 euro per le spese obbligate del carrello della spesa e 99 euro per i beni alimentari.

 

DIVISIONI DI SPESA Famiglia media Istat Coppia

con 2 figli

Coppia

con 1 figlio

Single con più di 65 anni Inflazione annua di

aprile

Prodotti alimentari e bevande analcoliche 155,13 213,31 186,85 99,19 2,8
Bevande alcoliche e tabacchi 12,85 16,32 15,56 5,44 2,3
Abbigliamento e calzature 12,84 21,44 18,17 4,52 0,9
Abitazione, acqua, elettricità e combustibili -158,00 -171,10 -172,41 -124,22 -4,2
Mobili, articoli e servizi per la casa 10,36 13,62 11,60 8,83 0,8
Servizi sanitari e spese per la salute 8,69 9,63 9,47 7,55 0,6
Trasporti -87,72 -139,70 -123,56 -21,84 -2,5
Comunicazioni -25,32 -35,39 -30,69 -15,17 -3,4
Ricreazione, spettacoli e cultura -1,53 -2,41 -1,98 -0,65 -0,1
Istruzione -2,30 -6,57 -3,36 0,00 -1,2
Servizi ricettivi e di ristorazione 15,64 23,97 21,25 4,89 1
Altri beni e servizi 30,93 43,24 39,58 15,32 1,4
TOTALE RINCARO ANNUO (*) -28 -14 -30 -16 0
           
Rincaro prodotti ALTA FREQUENZA (*) 115 163 138 73 0,8
Rincaro CARRELLO DELLA SPESA (*) 165 226 199 104 2,5

Fonte: Unione Nazionale Consumatori su dati Istat

 

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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