Integratori dimagranti, Altroconsumo: su 30 prodotti testati solo 1 risulta del tutto regolare

Integratori dimagranti, Altroconsumo: su 30 prodotti testati solo 1 risulta del tutto regolare

L’80% degli integratori dimagranti non rispetta le regole sull’etichettatura e alcuni contengono anche farmaci o sostanze pericolose. È quanto emerge da un’indagine realizzata da Altroconsumo (qui l’indagine completa), che ha acquistato online e analizzato in laboratorio 30 prodotti, al fine di verificare al loro interno la presenza di possibili sostanze farmacologiche, illegali in questo tipo di prodotti, ma che potrebbero essere inserite intenzionalmente in modo da rendere questi prodotti efficaci nel dimagrimento.

“Quando si decide di approcciarsi a questo tipo di acquisti – avverte Altroconsumo – risulta fondamentale porre attenzione alle informazioni dichiarate dei produttori, in quanto è possibile trovare articoli non conformi alla legge o privi di indicazioni veritiere e complete, specialmente quando si tratta di acquisti online”.

In seguito alle verifiche effettuate, Altroconsumo ha segnalato le irregolarità rilevate al Ministero della Salute e alle piattaforme online dei venditori.

Integratori dimagranti, trovati anfetamina e acido salicilico

A seguito delle analisi, Altroconsumo ha rilevato – in un caso – l’amphetaminil, sostanza illegale negli integratori alimentari: si tratta di un farmaco che contiene anfetamina. In questo stesso prodotto era presente anche un estratto vegetale (Pausinystalia yohimbe) vietato in Europa negli integratori alimentari per i suoi possibili effetti nocivi (come aumento della pressione sanguigna e della frequenza cardiaca, stati di ansia).

Mentre in altri due prodotti è stato rilevato acido salicilico, una sostanza che si usa per la pelle (per la psoriasi e l’acne) e non da ingerire.

“Uno dei due prodotti – sottolinea Altroconsumo – era commercializzato almeno in apparenza come cosmetico, ma tutto – a partire dal fatto che si trattava di capsule – faceva pensare a un integratore alimentare”.

 

Integratori dimagranti

 

Altre anomalie ed etichette senza regole

In due prodotti, secondo l’etichetta, avrebbero dovuto esserci ben dieci sostanze presunte dimagranti o con altri possibili benefici (mango, tè verde, lampone, estratto di garcinia cambogia, ginseng ecc.). Ma in realtà le analisi non hanno rilevato nulla di tutto questo – spiega l’associazione – ma solo quello che viene definito “altri ingredienti”, cioè gli eccipienti, aggiunti solitamente per facilitare la conservazione e la somministrazione: in questo caso acqua, sorbato di potassio, acido citrico e aromi naturali.

Oltre alle analisi di laboratorio, inoltre, Altroconsumo ha verificato la correttezza delle etichette: tutti i prodotti hanno presentato irregolarità, eccetto uno. Si va dalla mancanza di informazioni obbligatorie alla presenza di indicazioni fuorvianti e non ammesse dalla legge, come “aiuta a bruciare i grassi” o “riduce l’appetito”.

Come evitare integratori dimagranti pericolosi

Attenzione, dunque, alla presenza delle informazioni obbligatorie – avverte Altroconsumo -: ad esempio la denominazione “integratore alimentare”; il nome delle categorie delle sostanze che caratterizzano il prodotto e la loro quantità riferita alla dose giornaliera raccomandata, che dev’essere sempre riportata; un’avvertenza a non eccedere le dosi raccomandate; nome e indirizzo del produttore o distributore. Importante, poi, rivolgersi a siti affidabili, in cui il venditore sia identificabile, verificando anche l’opinione degli altri utenti; diffidare dei siti con errori grammaticali o traduzioni automatiche mal fatte; attenzione ai prezzi troppo bassi.

Il campanello d’allarme dovrebbe attivarsi anche se l’integratore:

promette di far dimagrire velocemente (poco probabile e nocivo per la salute); inoltre, i riferimenti ai tempi o alla quantità di perdita di peso sono vietati nella pubblicità degli integratori proposti come coadiuvanti per la riduzione del peso;
mostra le immagini del “prima” e del “dopo”, raramente affidabili;
– afferma che si può perdere peso solo assumendo quel prodotto, senza cambiare abitudini (dieta e attività fisica);
– si affida a fantomatici esperti stranieri;
garantisce i risultati, magari offrendo un rimborso se non si perde il peso sperato;
promette di dimagrire durante la notte, magari in associazione a creme o indumenti speciali;
vanta un generico “senza effetti collaterali” o “completamente naturale” (anche in natura le sostanze pericolose non mancano).


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