Novembre è alle porte, si respira finalmente l’autunno e sembra avvicinarsi il periodo invernale, anche se non è ancora detta l’ultima parola. Intanto nei giorni scorsi un’ondata di maltempo si è abbattuta sul nostro Paese e la stagione potrebbe continuare con piogge, vento e aria fredda. Ecco che ci si districa con il tanto temuto cambio di stagione, si iniziano a tirare fuori piumoni, sciarpe, maglioni pesanti e ci si informa sulla data in cui si potranno accendere i riscaldamenti nei condomini e nelle strutture pubbliche e private.

Qualcuno forse con i primi freddi li avrà già accesi, ma lo avrà fatto nel rispetto delle norme e della sostenibilità ambientale? Anche quest’anno sta per partire la stagione dei riscaldamenti che in alcune zone del nostro Paese è stata già avviata.

Dal 15 ottobre infatti nelle aree del territorio italiano ricomprese nella cosiddetta zona E è possibile accendere le caldaie, cosa che invece non è possibile in altre zone del Paese dove invece è necessario rispettare altre date appositamente scadenzate da una normativa di riferimento del 1993 che suddivide il bel Paese in 6 zone, dalla più calda alla più fredda. Dalla A alla F sono indicate tutte le fasce temporali per l’accensione dei riscaldamenti che possono andare dal primo dicembre al 15 marzo per le zone più calde, a una assenza di limitazione in quelle più fredde del nord Italia.

Al di là delle previsioni normative, mai come in questo momento storico, occorre interrogarsi sulla necessità di conciliare il consumo energetico della caldaia con un utilizzo responsabile in modo da generare consumo energetico consapevole e responsabile nel rispetto dell’ambiente.

Proprio in quest’ottica l’Enea – Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile – ha di recente diffuso sul proprio sito web dedicato alla campagna nazionale per l’efficienza energetica, una vera e propria Guida ad un consumo energetico responsabile, improntato alla sostenibilità ambientale ed economica, dal titolo ” Comfort e risparmio con gli impianti di riscaldamento”.

Nel proprio decalogo l’Enea fornisce ai consumatori alcuni consigli utili da seguire per rendere più efficienti gli impianti di riscaldamento ed essere in regola con la normativa, e  migliorare il comfort nelle nostre abitazioni e risparmiare sulla bolletta.

La regola numero uno è quella di effettuare sempre la manutenzione degli impianti sia per motivi di sicurezza che per evitare sanzioni: un impianto ben regolato consuma e inquina meno. Altro consiglio utile è quello di controllare la temperatura degli ambienti evitando di riscaldare troppo l’ambiente poiché fa male alla salute oltre che alle tasche. La normativa consente una temperatura fino a 22 gradi, ma 19 gradi sono più che sufficienti a garantire il comfort necessario.

Inoltre, per ogni grado abbassato il risparmio possibile può andare dal 5 al 10% sui consumi di combustibile. Importante poi anche evitare di mettere ostacoli davanti o sopra i termosifoni, come tende o mobili, e evitare di utilizzare i radiatori come asciuga biancheria.

Un’altra regola è quella di non lasciare aperte per troppo tempo le finestre per evitare di disperdere il calore. Applicare i contabilizzatori di calore è un’altra regola da seguire anche in considerazione del fatto che oltre a essere divenute obbligatorie per legge nei condomini, permettono di ridurre i consumi fino al 20%. La loro installazione è opportuna quando si installa una caldaia a condensazione e diventa obbligatoria se si usufruisce dell’Ecobonus. Sperando di avervi fornito dei consigli utili ci auguriamo di riuscire tutti a contribuire a un riscaldamento responsabile nelle nostre case.

Di Claudia Ciriello

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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