Parchi divertimento, prezzi a confronto nell'indagine di Altroconsumo (foto Pixabay)
Parchi divertimento, prezzi a confronto nell’indagine di Altroconsumo
Altroconsumo ha messo a confronto 10 parchi di divertimento italiani, analizzando prezzi, aumenti e offerte
In Italia si contano oltre 250 parchi divertimento, tra parchi tematici, acquatici, faunistici e avventura. Si va dalle grandi realtà con milioni di visitatori all’anno fino alle piccole imprese a conduzione familiare, per un giro d’affari complessivo di 2 miliardi di euro, secondo l’Associazione dei parchi permanenti italiani. Ma quanto costa una giornata di divertimento?
A questa domanda risponde Altroconsumo, che ha messo a confronto 10 parchi di divertimento italiani, analizzando prezzi, aumenti e offerte per verificare se ci sono stati degli aumenti, cosa offrono in cambio del biglietto e come risparmiare con acquisti online, abbonamenti o pacchetti famiglia (qui l’indagine completa).
Parchi divertimento a confronto, l’indagine di Altroconsumo
Secondo quanto emerso dall’indagine, i prezzi d’ingresso nei parchi sono diventati, negli ultimi anni, sempre più variabili, riscontrando anche aumenti elevati. Il confronto tra i principali parchi italiani evidenzia una tendenza chiara: comprare i biglietti online, e non in cassa, permette di risparmiare più del 30% sul prezzo del biglietto.
La buona notizia è che, rispetto al 2024, la maggior parte dei prezzi dei parchi sono rimasti invariati, con Italia in Miniatura a Rimini che ha abbassato il prezzo del biglietto online da 22 euro a 20, mentre a Mirabilandia si registrano aumenti fino al 12%, segnando la variazione più alta tra quelle analizzate.
Per l’ingresso dei bambini, nella maggior parte dei parchi è gratuito sotto i 90-100 cm. Inoltre, molte strutture offrono il secondo giorno di ingresso a tariffa ridotta o già compreso nel prezzo del biglietto.

I consigli per risparmiare
Da Altroconsumo arrivano, quindi, alcuni consigli utili per risparmiare.
In primo luogo, è sempre consigliabile consultare il sito ufficiale del parco per verificare eventuali offerte in corso: le promozioni possono variare nel corso dell’anno e, talvolta, essere molto vantaggiose. Inoltre acquistare i biglietti online con un certo anticipo consente non solo di risparmiare (in alcuni casi anche fino al 50% rispetto al prezzo alle casse), ma anche di evitare le code all’ingresso, soprattutto nei fine settimana e durante l’alta stagione.
In molte località sono disponibili anche pacchetti combinati per l’accesso a più parchi nella stessa area geografica: un’opzione utile per chi vuole sfruttare al massimo un weekend o una vacanza con tutta la famiglia.
Per chi prevede visite frequenti nel corso dell’anno, vale la pena valutare l’acquisto di un abbonamento stagionale, che può rivelarsi più conveniente rispetto a più ingressi singoli. Alcuni parchi propongono anche offerte dedicate ai nuclei familiari o ai gruppi, spesso con pacchetti che includono anche pranzo o servizi accessori.
Importante, poi, informarsi sulle politiche relative a età e altezza dei bambini: ogni parco ha soglie diverse per le tariffe ridotte o per l’ingresso gratuito. Inoltre, se si vuole visitare con calma, molti parchi offrono la possibilità di tornare anche il giorno successivo a prezzo ridotto o addirittura incluso nel biglietto.
Infine, un ulteriore consiglio per provare a risparmiare sul biglietto d’ingresso è quello di verificare se, presso alcune catene di supermercati, è possibile acquistare i biglietti d’ingresso utilizzando i punti fedeltà accumulati.

