Rapporto Ircaf

Presentazione del RapportoIrcaf

Come si presenta per le famiglie a gennaio 2019 il mercato delle offerte luce e gas al di fuori dell’ambito della maggior tutela?

Dalla indagine nazionale del Centro Studi Ircaf aps emerge un quadro di molte imprese, poca concorrenza e pochi risparmi per chi sceglie il libero mercato rispetto al mercato tutelato.

Rapporto Ircaf
Sandro Bosso (AD ACEA Energia), Valentina Bagozzi (Confartigianato), Antonio Longo (direttore Help Consumatori), Edoardo Zanchini (Legambiente)

Un’indagine con molte sorprese

Il primo dato che si evince è che nonostante sia previsto che tutte le 504 società di vendita operanti nel mercato libero dell’energia elettrica debbano caricare le proprie offerte sul portale dell’Autorità dell’Energia, solo 1/3 pubblicano i loro dati (167).

Questa inottemperanza va sanata perchè non dà un quadro completo delle offerte e di comparabilità come previsto dalla legge sulla concorrenza. Nè si può pensare che milioni di consumatori diventino proattivi e si mettano alla ricerca delle migliori offerte andando a guardare sui siti delle centinaia delle singole aziende per trovare la offerta su misura.

Un altro dato che balza agli occhi è che delle 1108 offerte nell’elettrico nei “diversi segmenti e tipologie del domestico” solo 57 (pari al 5,14%) sono economicamente più vantaggiose rispetto alle tariffe del servizio di “maggior tutela “, mentre tutte le altre sono più onerose.

Il mercato del gas

Sul versante gas, si registra una seria inadempienza, solo il 30 % dei venditori hanno caricato le proprie offerte sul portale Pubblico di Arera, non consentendo a milioni di consumatori domestici e non domestici di poter comparare le diverse offerte nel suo insieme fra tutti i venditori autorizzati ed usando come solo canale di promozione i propri siti web o uffici territoriali o telemarketing.

Scrive per noi

Elena Leoparco
Elena Leoparco
Non sono una nativa digitale ma ho imparato in fretta. Social e tendenze online non smettono mai di stuzzicare la mia curiosità, con un occhio sempre vigile su rischi e pericoli che possono nascondersi nella rete. Una laurea in comunicazione e una in cooperazione internazionale sono la base della mia formazione. Help Consumatori è "casa mia" fin dal praticantato da giornalista, iniziato nel lontano 2012.

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