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Shopping e risparmio, italiani consumatori consapevoli

Shopping e attenta gestione delle spese possono andare di pari passo. Gli italiani cercano di mettere insieme shopping e risparmio e con qualche stress ci riescono pure: fanno acquisti sì ma con moderazione e un occhio a non sforare un budget di riferimento (quasi la metà dei consumatori segue questo principio). E in maggioranza riescono a risparmiare tutti i mesi.

Gli italiani sono «consumatori consapevoli», dice una ricerca della Fintech da Klarna che si occupa di servizi di pagamento e di acquisto. «Amano lo shopping ma sono attenti a risparmiare».

I consumatori e la gestione delle spese

Il rapporto degli italiani con la gestione delle spese evidenzia, tutto sommato, un buon equilibrio fra shopping e risparmio.

Quasi 9 italiani su 10 (89%) riescono a risparmiare qualcosa tutti i mesi. L’82% fa shopping ma solo il 4% non si pone limiti di spesa negli acquisti. Vero è che per oltre la metà dei consumatori, il 58%, la gestione del denaro è fonte di stress. Quasi la metà dei consumatori, il 47%, controlla il proprio conto corrente ogni settimana.

 

 

Gli italiani amano l'e-commerce
Shopping online in pandemia., come sono cambiate le abitudini dei consumatori

 

Shopping con criterio

Gli italiani amano lo shopping ma sono attenti a non sforare sui propri limiti di spesa, osserva la ricerca di Klarna.

«Se più di 8 italiani su 10 non rinunciano allo shopping, la maggior parte di loro presta infatti attenzione a non esagerare, tanto che quasi 9 intervistati su 10 (89%) confermano di riuscire a gestire entrate e uscite in modo da risparmiare tutti i mesi».

Solo il 4% dei consumatori si lascia andare allo shopping “senza freni” e senza considerazione di un limite di spesa. Gli altri stanno attenti a non sforare il budget o comunque a fare attenzione negli acquisti successivi, bilanciando in qualche modo le uscite.

«Il 44% acquista ciò che piace, pur facendo attenzione a non sforare un limite di budget prestabilito, mentre 1 intervistato su 4 (20%) preferisce aspettare i saldi per soddisfare i propri desideri – dice la ricerca – Un ulteriore 18% ha ammesso di cedere talvolta alla tentazione, ma è capace poi di frenarsi negli acquisti successivi. Gli altri (13%) sembrano invece essere votati al risparmio, dichiarandosi disposti a trattenersi e comprare solo ciò che si possono effettivamente permettere, se non il minimo indispensabile».

Gli italiani e il risparmio

Dalla ricerca emerge una grande attenzione verso il risparmio. I consumatori sono anzi definiti come “professionisti del risparmio”, virtuosi nel gestire il denaro. Un italiano su due riesce a mettere da parte una somma costante nell’arco del mese.

«Non solo: pur senza regolarità, un altro 38% del campione riesce comunque a risparmiare qualcosa tutti i mesi, mentre un ulteriore 10% – pur spendendo tutto ciò che guadagna – fa attenzione a non andare in rosso sul conto».

Su questa dinamica non sembra aver inciso in modo negativo il ricorso ai pagamenti digitali e online. Il 74% degli intervistati, dice la ricerca, fa maggiori ricorso ai pagamenti cashless dall’inizio della pandemia ma il 69% afferma di non essere portato a spendere di più con i pagamenti senza contanti.

Conto corrente, un occhio costante

Consumatori consapevoli anche perché controllano il proprio conto corrente in modo regolare. Il 47% degli intervistati controlla i movimenti bancari con cadenza settimanale, mentre 1 su 4 (25%) effettua check quotidiani.

E così gli addebiti automatici non arrivano a sorpresa: il 47% è infatti in grado di effettuare una stima di massima di tali spese, mentre il 32% riesce a quantificarle con precisione.

C’è però un aspetto in più nella gestione del denaro. Ed è una certa “ansia da spese”. La gestione finanziaria risulta complicata per 4 intervistati su 10 (46%), mentre arriva a generare vera e propria ansia per il 12%. Così due italiani su tre usano le app per controllare e pianificare le proprie spese in modo semplice. Di questi, il 32% fa affidamento solo ai servizi di digital banking degli istituti finanziari mentre il 35% ricorre anche ad app di terze parti. Gli over 55 anni, invece, nel 44% dei casi preferiscono l’estratto conto cartaceo.

Scrive per noi

Sabrina Bergamini
Sabrina Bergamini
Giornalista professionista. Responsabile di redazione. Romana. Sono arrivata a Help Consumatori nel 2006 e da allora mi occupo soprattutto di consumi e consumatori, temi sociali e ambientali, minori, salute e privacy. Mi appassionano soprattutto i diritti e i diritti umani, il sociale e tutti quei temi che spesso finiscono a fondo pagina. Alla ricerca di una strada personale nel magico mondo del giornalismo ho collaborato come freelance con Reset DOC, La Nuova Ecologia, Il Riformista, IMGPress. Sono laureata con lode in Scienze della Comunicazione alla Sapienza con una tesi sul confronto di quattro quotidiani italiani durante la guerra del Kosovo e ho proseguito gli studi con un master su Immigrati e Rifugiati. Le cause perse sono il mio forte. Ho un libro nel cassetto che prima o poi finirò di scrivere. Hobby: narrativa contemporanea, fotografia, passeggiate al mare. Cucino poco ma buono.

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