slot machines roulette e poker

Dove nasce il poker? Quando fu inventata la prima roulette? E la prima slot machine?

Il gioco d’azzardo rappresenta una delle passioni più vive, che conta milioni di innamorati in Italia e nel mondo intero. Sono pochi i settori che possono contare su un seguito così numeroso, ovviamente non casuale, perché il gioco d’azzardo ha un fascino che pochi passatempi possono vantare.

Gran parte di questa attrattiva deriva dalle sue origini, alle volte oscure (quasi magiche), altre volte legate alla storia e ai periodi che hanno segnato l’evoluzione del genere umano. Proprio per questo, vale la pena di scoprire quali sono le origini di tre dei giochi d’azzardo più amati di sempre: le slot machines, la roulette e il poker.

Storia ed evoluzione delle slot machines

All’inizio la slot non era un vero e proprio gioco d’azzardo, dato che all’epoca della sua creazione il gambling non era ammesso. E infatti chi giocava poteva vincere soltanto delle caramelle gommose alla frutta, che sarebbero poi rimaste stampate sui rulli delle macchinette storiche. La prima slot vera e propria venne inventata nel 1895 dal meccanico tedesco Charles Fey a San Francisco, ma fu nel corso del ‘900 che le macchinette divennero altamente tecnologiche. Negli anni ’60 esordirono infatti le slot con funzionamento elettromeccanico, mentre negli anni ’80 fu il turno delle macchinette con sistema interamente elettrico.

La storia delle slot è legata a doppio filo alla tecnologia e al suo sviluppo, un argomento tutto fuorché facile da illustrare. Ci sono addirittura delle guide specifiche online come questa di AskGamblers che spiega come funzionano le slot machine, utile per chi vuole scoprire i vari meccanismi che ruotano attorno ad esse. Dai rulli agli altri componenti, passando per i sistemi che generano casualmente le combinazioni, si tratta di un dispositivo davvero complesso e interessante. Per non parlare poi della possibilità di giocare alle slot machines anche su Internet, grazie alla digitalizzazione e ai casinò online.

Le origini della roulette e il moto perpetuo

Ci sono davvero tantissime versioni che spiegano come sia nata la roulette, alcune delle quali in contrasto fra loro. La maggior parte degli storici tende ad assegnare la paternità del noto gioco d’azzardo allo studioso francese Blaise Pascal. Si dice che il famoso matematico e fisico inventò la roulette nel tentativo di provare la sua teoria sul moto perpetuo: teoria che non trovò applicazione, ma che ebbe comunque il merito di sviluppare uno dei giochi d’azzardo più amati di sempre. Eppure lo stesso Pascal prese spunto da altri giochi, così come coloro che modificarono la sua ruota per adattarla ai casinò.

Storicamente parlando, il primo antenato della roulette è la ruota della fortuna, quella che in latino era chiamata “rota fortunae”. Furono i romani ad inventare questo passatempo, installando le lance sulle ruote dei carri, e facendole roteare su di esse. I legionari approfittavano di questo gioco per svagarsi durante le campagne militari, e ovviamente lo facevano scommettendo denaro e altre tipologie di beni, cibo compreso. Anche i greci adottarono un sistema di svago simile, facendo girare la punta di una lancia fissata su uno scudo. In conclusione, la storia della roulette è forse una delle più complesse e discusse di sempre.

Il poker e la storia che nessuno conosce

Anche se il poker rappresenta uno dei giochi d’azzardo più amati, la sua storia è di fatto avvolta nel mistero. Nessuno conosce la verità assoluta e non esistono studiosi o storici che possono effettivamente provare questa o quella teoria sulle sue origini. Perlopiù si pensa che il primo antenato del poker sia nato in Persia: non è comunque chiaro se la versione persiana sia stata a sua volta mutuata da altri passatempi con le carte. Se invece si parla del “poker” in senso stretto, questo ha fatto il suo esordio a New Orleans, e rappresenta l’evoluzione del gioco sopra menzionato, insegnato ai colonizzatori francesi dai marinai persiani. Non a caso, la parola “poker” deriverebbe dal termine francese “poque”, ovvero “inganno”.

Ma quello di cui abbiamo appena parlato non era comunque il poker che conosciamo oggi, dato che nel corso dei decenni le regole vennero modificate più volte, al punto che attualmente sopravvivono diverse varianti. Basti citare il 7 card stud, una delle più antiche, risalente ai primi del ‘900, per non parlare del draw poker, a cui solo in pochi giocano ancora, ma che viene considerato come la versione in assoluto più tradizionale. Poi, durante i primi anni del 2000 arrivò la svolta con la nascita delle poker rooms su Internet, che hanno rivoluzionato ancora una volta questo affascinante settore.

Poker, roulette e slot machines: giochi che hanno in comune una storia ricca di fascino e – perché no – anche di mistero.

 

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